Sant'Omero: «a rischio la qualità e la sicurezza dell'assistenza sanitaria»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

906

TERAMO. La Fp Cgil Medici di Sant'Omero lancia il grido d'allarme denunciando la «gravissima carenza» di personale medico e paramedico del presidio Val Vibrata.
«Carenza che ormai è cronica e strutturale, da tempo non più legata alle emergenze», sostengono i rappresentanti sindacali.
E la lista delle difficoltà è lunga: «la Tac è rotta da più di due mesi. La carenza di personale riguarda tutti i reparti. Mancano 10 medici tra ortopedia, chirurgia e medicina. Mancano i Primari, pur essendo prevista la loro figura in pianta organica. Sono stati banditi concorsi per Primari in altri Presidi, a Sant'Omero no».
Inoltre dal 1 gennaio l'Endoscopia Digestiva per esterni «è chiusa per mancanza di personale paramedico», raccontano ancora i sindacati. «Ci sono 30 milioni di euro in meno a causa della mobilità passiva destinata a crescere in futuro. Negli ultimi 5 anni, almeno circa 25 infermieri sono andati in pensione o sono stati trasferiti e mai sostituiti integralmente, così anche per gli ausiliari. Ancora 17 maternità non sostituite».
Nel 2009 le cose non andranno bene dal momento che andranno in pensione ancora 10 infermieri.
«Non si riescono a garantire i turni», continua la Fp, «non si riescono a garantire le ferie, tanto meno i riposi».
Il grido di allarme ha bisogno di risposte. Alla Direzione Generale e alla nuova Giunta Regionale si chiedono soluzioni.
«Si chiede loro un piano di intervento urgente e non più procrastinabile per garantire la sicurezza dell'assistenza sanitaria e degli operatori della sanità», chiudono i sindacati.

03/02/2009 12.01