Rapagnà: «rivedere il bilancio preventivo di Roseto»

Alessandro Biancardi

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ROSETO. Il comitato di Rapagnà e Forti chiede un passo indietro da parte dell'amministrazione cittadina.
Nel Bilancio di previsione 2009 del Comune di Roseto non sono stati previsti investimenti e finanziamenti per lo sviluppo e la salvaguardia delle attività produttive, della mobilità sostenibile, della grande viabilità a tutela della salute e della sicurezza stradale dei Cittadini.
La denuncia arriva dal Comitato Città per vivere di Roseto di Pio Rapagnà che ricorda anche che «dopo 4 anni, non è stata ancora smantellata la "Torre Antenna tralicciata" di 35 metri installata a Montepagano», nonostante il Comitato anti-antenna "Elettra" sia riuscito a ottenere dal Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri la rinuncia alla messa in funzione delle parabole e dei ripetitori previsti dal sistema nazionale.
«Nulla è stato ancora fatto», continua Rapagnà, «per la delocalizzazione delle innumerevoli antenne selvagge installate all'interno del centro urbano di Roseto e sopra le stesse abitazioni del centro cittadino e del Lungomare centrale».
L'amministrazione comunale ha confermato anche gli aumenti del 60% della Tarsu attuati nel 2007, contesta ancora Rapagnà, «mentre il costo complessivo del servizio di raccolta e smaltimento dei Rifiuti solidi urbani non ha subito alcuna "razionalizzazione».
Città per Vivere, alla luce dei nuovi provvedimenti ed incentivi nazionali e regionali, invita l'amministrazione comunale «a rivedere e rettificare il Bilancio preventivo, al fine di prevenire e contrastare gli "effetti più pesanti"».
02/02/2009 12.25