L’ennesimo appello: il Pdl vuole l’arrivo del commissario

Alessandro Biancardi

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 L’ennesimo appello: il Pdl vuole l’arrivo del commissario
PESCARA. I consiglieri di opposizione al Comune di Pescara vogliono lo scioglimento del consiglio. Non demordono e dopo le richieste dei giorni scorsi tornano all’attacco.
Il Pdl ha così rivolto questa mattina un appello alle forze politiche di maggioranza ed in particolare ai coordinatori regionali e ai partiti di centrosinistra e al commissario regionale del Pd, Massimo Brutti. Con il suo appello il centrodestra vuole indurre i consiglieri a rassegnare le dimissioni dai loro incarichi in modo da consentire lo scioglimento del consiglio comunale e l'arrivo di «una figura neutra».
Due settimane fa gli esponenti di centrodestra avevano rivolto lo stesso appello ai consiglieri comunali di maggioranza, rassegnando loro stessi in modo simbolico le dimissioni.
Riguardo alle affermazioni del vicesindaco Camillo D'Angelo secondo cui l'amministrazione comunale ha pieni poteri, il capogruppo del Pdl, Luigi Albore Mascia, ha sottolineato che «D'Angelo crede di essere il salvatore della patria, se veramente ha pieni poteri sostituisca oggi gli assessori dimissionari dell'Italia dei Valori e dia completezza alla giunta comunale».
Presenti alla conferenza stampa di questa mattina c'erano anche i consiglieri Berardino Fiorilli e Amedeo Volpe, della lista Rialzati Abruzzo-Pescara Futura, Marcello Antonelli e Guerino Testa del Pdl, Gianni Teodoro e Massimiliano Pignoli della Lista Teodoro e Stefano Cardelli, presidente della Circoscrizione Castellamare.
«Purtroppo – ha ribadito Albore Mascia – siamo di fronte a una vicenda grottesca determinata dall'assenza di linearità da parte del sindaco che avrebbe dovuto seguire la strada delle dimissioni per evitare anche alla sua maggioranza quell'imbarazzo in cui oggi si muove. Un imbarazzo che, comprensibilmente, spinge il capogruppo del Pd a ridurre la questione a una ‘sterile polemica elettorale', sperando di distogliere l'attenzione dei cittadini dalle vicende giudiziarie sfornando dati, statistiche e sondaggi tutti da verificare e rileggere e che, mi spiace per la maggioranza, non hanno valore di legge».
«L'opposizione oggi è tornata alla carica per alimentare le solite polemiche sulla presunta mancanza di legittimità degli organismi consiliari», ha commentato il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio. «Quello dell'opposizione è una schema ormai consolidato, una strategia del dissenso fatta tutta di chiacchiere a cui siamo abituati e che, anche questa volta, non li porterà da nessuna parte».
Per Di Pietrantonio, «il centrodestra dimostra di ignorare le norme e persino il Prefetto, che con il suo autorevole parere ha chiaramente legittimato vice Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale ad andare avanti nella pienezza dei propri poteri».

19/01/2009 15.23

TEODORO: «DA CENTROSINISTRA RICHIESTE DI CONFLUIRE NEL CENTRODESTRA»

Il capogruppo della Lista Teodoro, Gianni Teodoro ha annunciato che non collaborerà con l'amministrazione per gli interventi che intende realizzare.
Per Teodoro, infatti, dopo l'arresto del sindaco e la sua autosospensione per motivi di salute, «la giunta è delegittimata sul piano politico».
Il consigliere ha, inoltre, sottolineato che, in vista delle prossime amministrative, non appoggerà il centrodestra se la coalizione deciderà di inserire nelle proprie liste consiglieri che attualmente militano nella maggioranza, «a meno che - ha aggiunto - questi non si ravvedano e decidano di rassegnare subito le dimissioni».
Teodoro ha riferito, infatti, che sono già pervenute da parte di esponenti di centrosinistra a Palazzo di Città richieste di passaggi nel centrodestra.
Anche per Berardino Fiorilli, consigliere della lista civica "Rialzati Abruzzo-Pescara Futura", l'amministrazione comunale di centrosinistra, dopo gli ultimi avvenimenti «é delegittimata politicamente».
Fiorilli ha sottolineato che le lettere inviate ai vertici dei partiti di maggioranza per indurre i propri consiglieri comunali a dimettersi rappresentano la conferma che il centrodestra «non sta scherzando».

19/01/2009 17.10