Una 12enne palpeggiata a scuola da quattro alunni

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Palpeggiata nelle parti intime da 4 studenti della sua stessa scuola.
Sarebbe accaduto in un istituto di una frazione dell'Aquila, in una classe -la seconda media- durante un'ora in cui non c'era l'insegnante.
I bulli sarebbero due macedoni, uno spagnolo e un aquilano tra i 14 ed i 16 anni, denunciati dai carabinieri per violenza sessuale di gruppo e minacce verso altre coetanee della presunta vittima intervenute in soccorso.
I ragazzi, vista l'assenza dell'insegnante, sono stati lasciati alla loro libera iniziativa: si sono cosi' divisi organizzandosi in attivita' ludiche quali l'ascolto della musica, il colloquio, il gioco delle carte, eccetera, chi fuori chi dentro la classe.
I quattro indagati, in gruppo, avrebbero bloccato la loro compagna di 12 anni contro la sua volonta', in un angolo della classe, palpeggiandola anche nelle parti piu' intime.
Per nascondersi, hanno posizionato inoltre delle sedie una sopra l'altra coprendole con dei giubbotti, al fine di non essere visti dal corridoio e dalla stessa classe.
La ragazzina, anche se non è riuscita a liberarsi dai quattro che la tenevano ferma, gridando, ha attirato l'attenzione dei compagni di classe. Questi ultimi, impauriti dal gruppo consolidato dei bulli, piu' grandi, piu' esperti e piu' violenti di loro, hanno preferito non intromettersi, ad eccezione di quattro coetanee che per difendere la compagna, sono state percosse, fatte uscire e minacciate di conseguenze ancor piu' violente se avessero raccontato qualcosa su quello che avevano visto.
E' stata poi la bidella ad accorgersi di cosa era accaduto facendolo presente ai responsabili della struttura scolastica.
Sono in corso, intanto, ulteriori indagini finalizzate ad accertare se vi siano responsabilita' penali soggettive per l'abbandono di minori e dell'intera classe di dodiceni.

19/01/2009 14.08