Scarcerato uno degli arrestati di Histonium 2

Alessandro Biancardi

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MONTENERO DI BISACCIA. La Cassazione ha annullato il provvedimento dei domiciliari per Massimiliano Sparvieri che era stato arrestato lo scorso giugno insieme ad altre 16 persone.

Dopo sei mesi passati tra il carcere e gli arresti domiciliari, Massimiliano Sparvieri, uno degli arrestati dell'operazione «Histonium 2» a Vasto, torna in libertà.
A deciderlo è stata la Cassazione che lo scorso 16 dicembre ha deciso di annullare il provvedimento dei domiciliari per l'uomo, marito di Donatella D'Ascenzo, di Montenero di Bisaccia, anche lei finita nell'inchiesta e anche lei ora in libertà.
I reati contestati alle 17 persone arrestate nello scorso mese di giungo sono associazione a delinquere finalizzata all'usura, all'estorsione, incendi, rapine, porto e detenzione abusivo di armi.
L'operazione avviata nel febbraio del 2006 aveva portato nell'aprile del 2007 al primo arresto di 9 personaggi della malavita tornati oggi nuovamente in carcere.
Il capo dell'organizzazione era Michele Pasqualone, uomo della 'ndrangheta calabrese, molto noto a Vasto, il quale dal carcere, con la complicità di un agente della polizia penitenziaria, Massimo Benedetti, dettava i tempi ed i metodi delle operazioni delittuose da compiere in danno di noti imprenditori edili della città.

«UNA SENTENZA CHE CAMBIA LA SUA POSIZIONE»

La decisione della Cassazione ribalta quella del Riesame dell'Aquila che invece aveva confermato la misura cautelare per l'uomo che, secondo l'accusa, faceva parte di quel «sodalizio
criminale» che si sarebbe occupato di riciclaggio ed estorsione.
«Abbiamo dimostrato – ha spiegato l'avvocato dell'uomo, Marisa Berarducci - che il mio assistito conosceva uno degli arrestati ma non faceva parte dell'associazione a delinquere. Adesso aspettiamo l'udienza presso il tribunale dell'Aquila per il nuovo riesame».
Dopo sei mesi di detenzione preventiva, però, adesso il legale difensore vuole avanzare una richiesta di risarcimento danni: «Sparvieri è stato in carcere e ai domiciliari ed è stato anche licenziato. Presenteremo una richiesta di risarcimento danni. Si tratta di una grande vittoria per noi – ha concluso - perché dimostra la totale estraneità dello Sparvieri all'associazione criminale alla quale l'avevano avvicinato».

22/12/2008 9.16