Le ultime delibere della giunta D'Alfonso: aumento tasse e nuovi comitati

Alessandro Biancardi

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PESCARA. 15 dicembre scorso, giorno dell'arresto del sindaco di Pescara. Nel pomeriggio fu una giornata molto intensa per la giunta. D'Alfonso già sapeva che il giorno dopo avrebbe rassegnato le sue dimissioni.
Avrebbe lasciato palazzo di città perché sentiva su di sé, pesante come un macigno, il peso dell'inchiesta della Procura che stava scavando negli accordi di programma, nelle delibere e sui finanziamenti ricevuti.
La giunta, come avrebbe detto il giorno seguente il vice sindaco Camillo D'Angelo, non sapeva che quella sarebbe stata l'ultima riunione.
Si lavorò sodo, vennero approvate parecchie delibere. Dalla mattina circolavano insistenti le voci dell'arresto. D'Alfonso venne invitato anche nella trasmissione televisiva di Rete8 dal direttore Pasquale Pacilio per commentare i risultati e per smentire quelle chiacchiere. Lui rifiutò. Aveva da lavorare, come disse allo stesso direttore Pacilio che raccontò di un sms per declinare l'invito.
Ma cosa ha approvato quel giorno la giunta? Aumenti di tasse e nuovi comitati che si occuperanno dell'inaugurazione del Ponte del Mare e del Circolo Aternino.
Scelte particolari che, ha detto D'Angelo il giorno dopo il terremoto «se avessimo saputo quello che stava per accadere non avremmo nemmeno approvato».

DELIBERA PER DELIBERA

Con la delibera 1331 la giunta delibera di «autorizzare il settore ragioneria generale a risolvere i contratti di finanza derivata contratti con l'Ente, qualora», si specifica, «le condizioni del mercato finanziario si rendessero convenienti».
Con la delibera 1319 la giunta ha approvato «con voto unanime» la rivisitazione delle Tariffe Cosap per il 2009. Assenti gli assessori Michele Di Marco e Marco Alessandrini.
Per il nuovo anno è così previsto l'aumento della tariffa del canone di occupazione di spazi. Un +10% dovuto all'«adeguamento per effetto dell'inflazione». L'ultimo aumento risaliva al 2001 e così è stato «inevitabile» adeguare le tariffe vigenti al metro monetario attuale».
«La necessità», spiega il dirigente del settore Nicola Torelli in una relazione allegata alla delibera, «nasce anche, in un'ottica federalista, da una esigenza connessa alla sempre maggiore autonomia finanziaria dell'ente, la quale dovrà essere sempre più prevalente rispetto ai trasferimenti statali».
Con la delibera 1320 la giunta ha approvato invece la rivisitazione delle tariffe Tarsu per il 2009.
«Dal prossimo 1 gennaio», si legge nel documento, «entreranno in vigore le nuove tariffe della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani».
Perché questa deliberazione diventi esecutiva dovrà essere trasmessa al Ministero delle Finanze.
La necessità di alzare la tassa, si spiega nella relazione del dirigente Nicola Torelli, «nasce da una duplice esigenza connessa da una parte dalla previsione di un aumento del costo del servizio di igiene ambientale per l'anno 2009» e dall'altro dall'ottica federalista di cui si era parlato anche nella delibera precedente.
Con la delibera 1321 si è approvata, invece, la rivisitazione dei valori delle aree fabbricali ai fini Ici. Anche qui tutto parte dall'ottica federalista.
Con la delibera 1325 e 1328 si sono approvati i due “comitati di sorveglianza” che si dovranno occupare delle inaugurazioni del Ponte del Mare e del circolo Aternino.
In entrambi i casi, si legge nella delibera, parteciperanno «a vario titolo persone che hanno dato il proprio contributo professionale o morale per la realizzazione del Ponte».
Nel primo caso il loro compito sarà quello di «procedere alla preparazione e organizzazione della manifestazione inaugurale e degli eventi connessi, compresa la realizzazione di una pubblicazione che esalti il valore culturale, ambientale e internazionale» dell'opera «ponendo in evidenza anche la dimensione della responsabilità sociale della ricchezza di imprese».
Fanno parte del comitato Luciano D'Alfonso, Nicola Mattoscio, Enzo Siviero, Gilberto Ferri, Sergio Cipolloni, Alfonso Toto, Enrico Marramiero, Renzo Di Properzio, Glauco Torlontano e Giuseppe Fioritoni.
Per l'amministrazione comunale il presidente del consiglio Vincenzo Dogali, il direttore dei Lavori Pubblici Luciano Di Biase, il dirigente del settore Pierpaolo Pescara, il dirigente Ambientale Giovanni Damiani.
Nel secondo caso (Circolo Aternino) il comitato sarà formato da Luciano D'Alfonso, Luciano Di Biase, Pierpaolo Pescara e Gianluca Marcantonio. La data di inaugurazione prevista è quella del 15 marzo.
Con la delibera 1327 si è dato il via libera all'istituzione «di una posizione di responsabile di unità operativa ad alta professionalità».
Nessun onere finanziario «per il momento» da parte del Comune, ma l'istituzione di una unità operativa «responsabile alle attività connesse all'inquinamento del suolo e del sottosuolo».
L'incarico, si spiega «sarà conferito con la procedura prevista dal vigente Regolamento dei Uffici e dei Servizi»

20/12/2008 10.21