Rifiuti. Ambiente spa aiuta per altri sei mesi la provincia di Teramo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

658

PESCARA. La società Ambiente SpA interverrà per altri sei mesi in soccorso della provincia di Teramo nella sua emergenza rifiuti.
La decisione è stata presa dall'assemblea informale dei soci di Ambiente SpA e degli altri sindaci della provincia di Pescara, riunita nella sala dei Marmi della Provincia di Pescara, dopo la richiesta arrivata dalle società Mote e Team di prorogare per altri sei mesi l'aiuto del Consorzio Ambiente SpA per lo smaltimento dei rifiuti.
I Comuni si sono detti d'accordo. Si tratta del terzo rinvio concesso.
«Si tratta dell'ultima proroga che concediamo» ha spiegato il presidente di Ambiente SpA, Massimo Sfamurri, «visto che i Comuni e i sindaci di quel territorio stanno dimostrando di lavorare bene. Oltretutto abbiamo una tabella di marcia precisa per i problemi del Teramano. Dobbiamo concentrarci invece sul fatto che, entro ottobre 2010 o al massimo marzo 2011, la discarica di Colle Cese sarà chiusa. Nel frattempo stiamo lavorando per attivare la discarica di Pianella, senza dimenticare che tra maggio e giugno aprirà l'impianto di Casoni, dove sarà effettuato il trattamento meccanico e biologico che porterà alla riduzione dei rifiuti. Anche a Collecorvino c'è una discarica da risanare. La situazione dell'Ato 2 di Pescara-Chieti, quindi, è in rapida evoluzione e si sta dimostrando una buona pratica di sinergia efficace fra pubblico e privato».
«Si è lavorato per predisporre soluzioni e per far partire i due impianti di Atri e di Tortoreto» ha sottolineato nel corso dell'assemblea Franco Gerardini, dirigente del settore rifiuti della Regione, «per quanto riguarda Atri, ad oggi sono stati conclusi i procedimenti e si sta arrivando al rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale entro metà gennaio. La discarica di Atri è di 90 mila metri cubi. Ora si dovrà procedere all'appalto dei lavori e alla costruzione della discarica. Se si accelerano i tempi, fra sei o sette mesi dovrebbe essere pronta. Per quanto riguarda Tortoreto, che è di 260mila metri cubi, solo l'altro ieri si è avuto il progetto definitivo. E' in programma un'ultima riunione della conferenza dei servizi fissata per il 27 gennaio. Per quanto riguarda Notaresco, che è di 400mila metri cubi, c'è un progetto di ampliamento che però non è stato ancora presentato alla Regione. C'è un contenzioso in atto per la discarica di Notaresco, che è agibile non ha ancora il decreto del presidente della Repubblica. Nel teramano ci stiamo muovendo, ma abbiamo ancora bisogno del sostegno del Consorzio di Ambiente spa e dei Comuni del pescarese per altri 6 mesi».


20/12/2008 9.30