Mascia (Pdl): «adesso fermiamo il Ponte del mare». Costituito un nuovo comitato

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Dopo l'arresto dell'ex sindaco Luciano D'Alfonso la politica pensa al futuro della città. Dal Pdl la richiesta di modificare il progetto del Ponte del Mare ma l'ex sindaco prima di andare via ha ufficializzato la costituzione di un comitato…molto particolare. * E IL COMUNE MANDA AI PESCARESI GLI AUGURI DI NATALE FIRMATI DOGALI
La politica si è già tuffata senza respiro nella nuova campagna elettorale e già si fanno i nomi dei prossimi candidati: uno è Albore Mascia, l'altro potrebbe essere De Dominicis, attuale presidente della Provincia che ha rinunciato alla Regione.
E poi ci sono gli atti amministrativi…
«Completamento delle opere ordinarie già in corso di realizzazione, ma uno stop categorico a qualunque scelta su quegli interventi strategici che condizionerebbero inevitabilmente il futuro della città». E' quello che chiede il capogruppo del Popolo delle Libertà al Comune, Luigi Albore Mascia.
«Penso all'ex Fea, all'ex Cofa», ha detto Mascia, «ma penso anche al Ponte del Mare: chiederemo al Commissario prefettizio, subito dopo il proprio insediamento, di valutare la possibilità di aprire una moratoria amministrativa, un dialogo con la ditta costruttrice che consenta di introdurre nell'intervento una variante in corso d'opera, finanziata dal pubblico senza mecenati di sorta, per correggere un manufatto che oggi, così come ideato, è assolutamente inutile».
L'idea è quella di far passare anche le auto su un ponte che nell'idea originale è solo ciclo pedonale.
La decisione è arrivata ieri, dopo la riunione svoltasi tra tutti i capigruppo per decidere come gestire gli ultimi giorni della seconda consiliatura D'Alfonso, interrotta in modo traumatico dopo l'arresto e le dimissioni del sindaco.
«E' ovvio che, nei casi in cui ci sono già dei rapporti contrattuali e giuridici in essere, già nati, fermare quei cantieri significherebbe esporre il Comune a pesanti contenziosi con le aziende coinvolte, rischiando forti risarcimenti».
Per il Popolo della Libertà, dunque, si tratta di «un discorso di responsabilità» non chiedere il blocco di alcune opere, per quanto «in molti casi non ne condividiamo le idee progettuali».
Altro discorso, invece, riguarda le scelte 'strategiche' per il futuro della città: «in quei casi, la giunta D'Alfonso aveva manifestato delle idee, delle intenzioni, che però non si sono tradotte in fatti e che sicuramente non consentiremo alla giunta ancora in carica di confezionare negli ultimi quindici giorni di consiliatura».

CHE FINE FA IL COMITATO?


Ma il 15 dicembre, quando D'Alfonso sapeva che si sarebbe dimesso il giorno seguente, e qualche ora prima del suo arresto la giunta (con sindaco presente) ha deliberato l'istituzione del “Comitato di sorveglianza per la presentazione culturale” dell'infrastruttura più discussa della città.
Un nucleo di persone, si legge nella delibera, che «a vario titolo hanno dato il proprio contributo professionale o morale per la realizzazione del Ponte».
Il loro compito sarà quello di «procedere alla preparazione e organizzazione della manifestazione inaugurale e degli eventi connessi, compresa la realizzazione di una pubblicazione che esalti il valore culturale, ambientale e internazionale» dell'opera «ponendo in evidenza anche la dimensione della responsabilità sociale della ricchezza di imprese».
Fanno parte del comitato Luciano D'Alfonso, Nicola Mattoscio, Enzo Siviero, Gilberto Ferri, Sergio Cipolloni, Alfonso Toto, Enrico Marramiero, Renzo Di Properzio, Glauco Torlontano e Giuseppe Fioritoni.
Per l'amministrazione comunale il presidente del consiglio Vincenzo Dogali, il direttore dei Lavori Pubblici Luciano Di Biase, il dirigente del settore Pierpaolo Pescara, il dirigente Ambientale Giovanni Damiani.
Il nome di D'Alfonso, come si può notare, non è stato inserito tra i nominativi dei rappresentanti del Comune. Che sia un modo per partecipare ugualmente al comitato anche senza essere più sindaco?
A febbraio, spiega ancora la delibera firmata poche ore prima dell'arresto, ci sarà il primo incontro tra i saggi, la data dell'inaugurazione invece sarà quella del 23 maggio (eventuali stop permettendo).
«Il comitato», si specifica nella delibera, «non comporterà alcun onere finanziario per il Comune».
Non è chiaro, però, chi debba pagare la realizzazione del volume che parlerà dell'opera. Di sicuro i benefattori che già pagano l'opera si faranno avanti.

19/12/2008 9.59

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* E IL COMUNE MANDA AI PESCARESI GLI AUGURI DI NATALE FIRMATI DOGALI

PESCARA. «Con affetto gli auguri più cari di un lieto Natale e di un sereno anno nuovo». Il presidente del consiglio comunale Vincenzo Dogali ha mandato gli auguri ai cittadini e gli Amici di Beppe Grillo sono insorti.
Il timbro postale sulla busta ha la data del 16 dicembre 2008, quindi risultano esser state inviata dopo l'arresto dell'ex sindaco Luciano D'Alfonso.
Non è bastato il grave episodio, però, per capire che forse non era opportuno andare avanti con l'iniziativa.
O magari i tempi tecnici non hanno consentito di fermare la spedizione. Resta il fatto che oggi quegli auguri suonano un po' stonati.
L'Associazione Pescaraincomune, preme invece sul fatto che uno dei filoni d'inchiesta della magistratura è proprio quello che riguarda risorse sottratte alle casse comunali pescaresi per far fronte alle spese dei manifesti e delle comunicazioni in generale.
«Anche dopo le inchieste», dicono i responsabili dell'associazione, «il Comune continua su una strada che a noi pare sempre la stessa: i pescaresi continuano a pagare per la pubblicità di un'amministrazione locale che bada più all'apparire che al fare qualcosa per una cittadinanza che chiede sempre più sentitamente un aiuto reale».
«Siamo di fronte all'ennesimo caso di pubblicità partitica a spese della comunità», continua l'associazione. «Ci chiediamo quale sia la reale necessità di inviare una lettera di auguri. Che la comunità pescarese avesse subìto un danno, che la magistratura accerterà, era chiaro a tutti, ma che dopo il danno dovesse subire anche la beffa, nessuno poteva aspettarselo».

19/12/2008 10.08