Crisi industriale, Cialente e Pezzopane: «vietato rinviare ancora»

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Conferenza stampa congiunta, ieri pomeriggio da parte di Provincia e Comune.
Stefania Pezzopane e Massimo Cialente, hanno voluto richiamare con urgenza l'attenzione sulla crisi industriale del territorio. In particolare sull'ICT,Tilss (ex Reiss Romoli) e Technolabs.
«Per farlo, abbiamo voluto aspettare che si chiudessero le urne – hanno spiegato ai giornalisti – affinché il nostro urgente appello non finisse strumentalizzato nella campagna elettorale in corso e scambiato per una mossa politica».
Per presidente e sindaco «la presenza del Governo non è più rimandabile. L'incontro chiesto e schivato da Berlusconi, durante le sue visite in Abruzzo, è ora inderogabile. Abbiamo pazientato, pur prendendo atto della scarsa considerazione che il Premier ha dei problemi dei lavoratori e delle industrie dell'aquilano, e abbiamo rinunciato ad intervenire subito per non avvelenare un clima elettorale già troppo teso».
I lavoratori non possono più attendere, anche perchè le prossime tappe sono incalzanti: il 19 dicembre ci sarà un incontro su Technolabs ed il 7 gennaio, scade il tempo massimo per l'avvio della mobilità alla Tilss. «Un tempo», ha spiegato Pezzopane, «su cui già faticosamente siamo riusciti con i sindacati e le RSU ad ottenere la proroga. D'ora in poi non ci saranno più proroghe».
Cialente e Pezzopane hanno fatto al neo presidente Chiodi gli auguri di buon lavoro, «e ci auguriamo che da subito voglia fare sue queste scadenze, a cominciare dalla sua presenza venerdì all'assemblea Technolabs, ed affiancarci in questa difficile partita. La Regione deve fare da ponte fra il Governo e le nostre questioni industriali, che hanno una radice nazionale».
Il sindaco Cialente ha spiegato che proprio in queste ore a Roma si decide su importanti nodi da sciogliere. Si tratta di contatti e accordi con alcuni soggetti industriali che hanno mostrato interesse ad insediarsi nel territorio, «che risalgono al lavoro fatto da Giovanni Lolli e dallo stesso Cialente in veste di deputato del Governo Prodi, che sono rimaste in sospeso con il passaggio di consegne al nuovo Governo», ha detto Pezzopane.
«Non vorremmo – ha continuato il sindaco – che noi che abbiamo fatto tanto per le aziende del polo elettronico, vedessimo sfumare buone occasioni sotto i nostri occhi in favore di altri territori».
La presidente Pezzopane ha aggiunto che «il Ministro Scajola mentre concordava con noi sulla necessità di un intervento per salvare Tilss, rispondeva all'interrogazione dell'onorevole Pelino che nessun intervento era mai stato richiesto, in proposito, al Ministero, precisando che la questione era sempre stata affrontata dai livelli istituzionali locali. E' proprio così, siamo stati sempre in prima linea ad affrontare questo problema occupazionale, ma per l'aspetto industriale abbiamo chiesto da ottobre l'appoggio del Ministro Scajola che non ha ancora fissato l'incontro. Non c'è più tempo, subito il tavolo o saremo costretti a scendere a Roma».

18/12/2008 10.34