A Casacanditella casa Ater completata dopo 14 anni di blocco

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1454

CASACANDITELLA. Dopo un’attesa lunga 14 anni, finalmente è stata inaugurato il complesso residenziale pubblico di Bivio Cerrone a Casacanditella.



Stamattina, infatti, il sindaco Bruno Della Pelle, insieme al presidente dell'Ater, Paolo Sperduti, e il direttore dell'ente, Domenico Recchione, ha potuto tagliare il nastro di una costruzione che ha avuto una storia molto travagliata.
Progettata nel 1994, la costruzione della palazzina è stata più volte rallentata da problemi burocratici ed infine bloccata dal fallimento della ditta vincitrice dell'appalto.
Poi, quattro anni fa, la pratica è stata riaperta ed in breve i sei appartamenti sono stati completati e questa mattina assegnati a quattro famiglie di Casacanditella, tutte inserite nelle relative graduatorie e tutte molto giovani. Gli altri due alloggi che restano saranno assegnati tramite un'altra graduatoria in corso di chiusura.
«Per l'amministrazione comunale – ha dichiarato il primo cittadino, professor Della Pelle – è un giorno di grande gioia perché centriamo un obiettivo che ci eravamo prefissati fin dal nostro primo insediamento, sei anni fa, e che ora è realtà grazie al lavoro dell'Ater e delle amministrazioni provinciali che si sono succedute in questi ultimi dieci anni. È motivo di maggiore soddisfazione vedere questi appartamenti assegnati a giovani coppie di Casacanditella che non dovranno lasciare il proprio paese per trovare un'abitazione, ma potranno continuare a far parte della nostra comunità cittadina».
«L'impegno dell'Ater – ha spiegato il presidente, Sperduti – è quello di garantire in tutti i centri, anche e soprattutto i minori, un presidio di edilizia pubblica residenziale: così, a livello demografico, consentiamo la distribuzione della popolazione sull'intero territorio, evitando le concentrazioni nei Comuni più grandi. Stiamo cercando in ogni modo di essere più vicini agli inquilini, attraverso i nostri sportelli territoriali e soprattutto il nostro sito Internet. Stiamo per varare una sorta di carta bancomat che sarà consegnata a tutti i nostri assegnatari che potranno usufruire in questa maniera dei servizi on-line in maniera più rapida ed incisiva».