ARRESTATO IL SINDACO DI PESCARA D'ALFONSO. LA PROCURA: «PROVE DI TANGENTI»

Alessandro Biancardi

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ARRESTATO IL SINDACO DI PESCARA D'ALFONSO. LA PROCURA: «PROVE DI TANGENTI»
L'ARRESTO DI D'ALFONSO PESCARA. Stava circolando da lunedì mattina la notizia. Alle 23 la conferma: il sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso è stato arrestato dalla squadra mobile di Pescara.
Arresti anche per il braccio destro Guido Dezio e l'imprenditore Massimo De Cesaris.
Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione, concussione, abuso d'ufficio, truffa aggravata ai danni dell'amministrazione e falso ideologico.
In questi istanti la polizia lo sta prelevando dalla sua abitazione. Insieme al primo cittadino è stato arrestato anche il suo ex segretario particolare Guido Dezio e l'imprenditore Massimo De Cesaris. L'indagine riguarderebbe l' affidamento dei servizi cimiteriali.
Per i tre sono stati disposti gli arresti domiciliari.

00.08 - «D'ALFONSO SI ERA DIMESSO»
D'Alfonso - secondo fonti della Procura - si era dimesso nei giorni scorsi, ma avrebbe annunciato ufficialmente la sua decisione solo domattina, dopo il risultato elettorale.
Voci sull'arresto di D'Alfonso si erano rincorse per tutta la giornata, ma erano state smentite e lo stesso sindaco aveva emesso una nota in cui affermava che era al lavoro in Comune, poi era apparso anche in televisione. In serata aveva presieduto una giunta.

00.19 - IL PRIMO CITTADINO STAVA RINCASANDO, LA POLIZIA LO HA ARRESTATO
Ad agire e' stata la squadra mobile di Pescara, coordinata dal vice questore Nicola Zupo, e la Polpost.
L'ordinanza al sindaco e' stata notificata dagli agenti intorno alle 22.30, mentre il primo cittadino stava rincasando.

00.24 - «PROVE DI TANGENTI»
La Procura di Pescara avrebbe accertato movimenti di denaro tra l'imprenditore De Cesaris e
l'ex collaboratore del sindaco D'Alfonso, Guido Dezio.
Da fonti della Procura si apprende che al Dezio sarebbero stati trovati elenchi di passaggio di denaro da parte della ditta di De Cesaris nel corso di una ulteriore perquisizione nella sua abitazione.
Secondo la Procura, da quanto riferisce l'agenzia Ansa, sarebbero stati poi riscontrati effettivamente movimenti di denaro, con tanto di prove.
Nel colloquio della scorsa settimana con il pm Varone D'Alfonso si sarebbe difeso dicendo di non sapere nulla di questi movimenti, e avrebbe anche confermato al giudice le sue dimissioni - da sindaco e da segretario regionale del Pd - ma l'atto non è stato sufficiente ad impedire al Gip De Ninis di emettere il provvedimento restrittivo.

00.36 - LA QUARTA INCHIESTA APERTA SU D'ALFONSO
Questa sarebbe la quarta inchiesta aperta sul sindaco di Pescara da parte della Polizia. Guido Dezio, invece, era stato arrestato Il 13 maggio 2008 per concussione e tentata concussione. Il dirigente comunale, poi sollevato dal suo incarico, restò ai domiciliari per 40 giorni. Tornato in libertà proclamò la sua totale estraneità ai fatti.

GUARDA LA SCHEDA: [url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=16118&page=2]LE 3 INCHIESTE SUL SINDACO[/url]

00.42 GIORNALISTI SOTTO CASA DEL SINDACO
Si trova in questo momento sotto casa del sindaco D'Alfonso a Pescara una nutrita schiera di giornalisti e fotoreporter regionali e nazionali. Al momento le luci della villetta a due piani sui colli sono spente e le serrande sono abbassate.
La notizia ha calamitato l'attenzione della trasmissione televisiva “Porta a Porta” dedicata al voto in Abruzzo.
Il neo presidente Gianni Chiodi da Teramo ha commentato con poche parole la notizia: «è sconcertante. Ancora una volta l'Abruzzo ritarda una nuova ricostruzione dell'immagine. In questo momento vedo che l' ennesima vicenda getta discredito sul mondo della politica».

00.53 - L'AVVOCATO MILIA LASCIA LA CASA DI D'ALFONSO
E' appena uscito dalla casa del sindaco l'avvocato Giuliano Milia con il figlio. «Ancora qui state?», ha chiesto il difensore ai giornalisti. «Andate a dormire e smettetela di rompere le scatole al prossimo».
Milia è attualmente l'avvocato dell'ex presidente della Regione Ottaviano Del Turco, dell'ex sindaco di Montesilvano Enzo Cantagallo e dell'ex manager della Fira Giancarlo Masciarelli.

01.18 – MARTEDI' MATTINA L'INTERROGATORIO IN PROCURA
Domani mattina il sindaco, Dezio e l'imprenditore Massimo De Cesaris andranno in tribunale per essere ascoltati dalla Procura.
Da quanto si apprende le dimissioni del sindaco risalirebbero alla scorsa settimana, ma fino a questo pomeriggio il primo cittadino ha continuato a ribadire il suo impegno per Palazzo di Città. «Continuo a lavorare 14 ore al giorno», ha detto alle telecamere di Luca Pompei a Rete 8.

01.20 DEZIO NON E' STATO ANCORA RINTRACCIATO

Da quanto si apprende da fonti della Procura l'avviso di garanzia non sarebbe stato ancora notificato a Guido Dezio. Il braccio destro del sindaco, attualmente non sarebbe stato ancora rintracciato. Non si esclude che nelle prime ore di martedì si notifichino nuove misure cautelari.