La mareggiata entra nel porto di Ortona e fa decine di danni

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1768

La mareggiata entra nel porto di Ortona e fa decine di danni
ORTONA. Un mare in tempesta ed una risacca che non si era mai vista, con barche sballottate a destra e sinistra.
Il porto di Ortona non è più un luogo sicuro e così, dopo la mareggiata dei giorni scorsi, si contano i danni che sono ingenti ed hanno interessato una quindicina di imbarcazioni da diporto.
Nello scalo turistico, di recente interessato da ampliamenti e da nuove banchine, anche d'inverno sono ormeggiate oltre un centinaio di barche e mai si era verificata una situazione del genere.
Secondo alcune persone che frequentano da anni il porto la mareggiata di venerdì e sabato è entrata all'interno del bacino dove c'è anche lo scalo commerciale con una forza dirompente creando una serie di onde incrociate ed una risacca che ha divelto numerosi ormeggi facendo andare a cozzare molte barche tra di loro che hanno subito danni per diverse migliaia di euro.
Il mare all'interno del bacino era agitato come non mai, increspato e con onde che si infrangevano con violenza sulle banchine, molte delle quali oltrepassavano le barriere frangiflutti interne.
Una situazione nuova che non si ricorda e che qualcuno ha imputato proprio ai recenti lavori che stanno interessando il più grande bacino portuale della regione.
Dall'inizio dell'anno, infatti, è aperto un cantiere che ha permesso finora di allungare di alcune centinaia di metri uno dei bracci, quello a nord, con l'obiettivo di ampliare notevolmente lo specchio d'acqua portuale.
Proprio l'allungamento di questo braccio avrebbe permesso, secondo alcuni, alla mareggiata con vento forte anche da sud di sbattere e di entrare direttamente all'interno del porto creando effetti imprevisti.
Una piccola imbarcazione è addirittura affondata, molte hanno rotto gli ormeggi, alcune bitte, che servono per annodare le cime, sono state completamente divelte creando danni alle coperte dei natanti.
In totale una quindicina di imbarcazioni hanno riportato ammaccature più o meno serie.



Si sarebbe creato anche un problema per la navigazione in quanto le onde all'interno del porto avrebbero divelto alcune grandi assi di legno che erano posti a protezione dei moli, grandi tronchi pesantissimi che ora galleggiano all'interno del porto e che potrebbero trasformarsi in ulteriori pericoli per chi si muove e per le barche ancorate.



14/12/2008 18.10