A Pineto ripascimento morbido per salvare il litorale

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1141

PINETO. Per salvaguardare il lungomare di Pineto si procederà con un intervento di ripascimento morbido.
I lavori interesseranno la parte di litorale che va dalla zona nord dei campeggi Eliopolis e Pineto Beach sino all'altezza della foce del torrente Calvano.
L'argomento è stato discusso ieri mattina in occasione di un incontro che l'amministrazione comunale di Pineto ha avuto con l'ingegner Carlo Visca, dirigente delle opere marittime per la Regione impegnato in un sopralluogo su tutta la fascia costiera abruzzese in seguito alla violenta mareggiata di queste ultime ore.
A Pineto la forza erosiva del mare ha letteralmente cancellato un ampio tratto di arenile all'altezza del quartiere di Villa Ardente.
L'ingegner Visca ha sottolineato che il fenomeno ha interessato tutto il litorale abruzzese e ha avuto una sua eccezionalità in quanto le onde hanno raggiunto un'altezza di 4 metri, causando problemi un po' ovunque.
L'emergenza è stata così affrontata attorno ad un tavolo a cui hanno preso parte, oltre all'ingegner Visca, il sindaco Luciano Monticelli, l'assessore all'ambiente Enzo Nardi, il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Pineto l'ingegner Marcello D'Alberto e una delegazione di operatori balneari le cui strutture sono state messe a rischio dall'ultima mareggiata.
Al termine dell'incontro, il direttore per le opere marittime ha garantito che entro i primi del 2009, probabilmente già a febbraio, inizieranno i lavori di ripascimento morbido.
Ad occuparsi dell'intervento sarà la società Ati che con i propri mezzi provvederà a "pescare" la sabbia al largo delle coste pinetesi, da cave di circa 5 mila metri cubi ciascuna, trasferendola sul litorale.
I lavori dovrebbero assicurare il deposito di circa 175 mila metri cubi di sabbia purissima. L'importo è di 2 milioni e 500 mila euro.
«Per evitare che le correnti possano poi portare via questo nuovo lembo di arenile», ha spiegato l'ingegner Marcello D'Alberto, «verranno realizzati dei pennelli di contenimento nella zona nord dei camping. Il lavoro di ripascimento riguarderà l'area sino all'altezza della foce del Calvano, quindi Pineto centro. Inoltre si procederà con la "rifioritura", ovvero il ricarico delle scogliere sui quei pennelli già esistenti».

13/12/2008 9.53