Maltempo a Silvi, chiesto lo stato d’allerta

Alessandro Biancardi

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SILVI – Il maltempo non risparmia Silvi e la sua costa colpita in queste ore da piogge abbondanti e da forti mareggiate.
I tecnici comunali e l'Ufficio Marittimo Locale hanno effettuato questa mattina sopralluoghi insieme al sindaco Gaetano Vallescura, al Comandante Daniel Palmerini e l'assessore al Demanio Marittimo Fabrizio Valloscura su tutto il territorio rilevando «ingenti danni sul litorale», soprattutto a scapito delle aree stradali, infrastrutture, stabilimenti balneari e in alcuni casi anche su edifici di civile abitazione.
Molti gli stabilimenti raggiunti dall'acqua del mare, in alcuni casi le strade sono state completamente allagate e ricoperte da un notevole quantitativo di depositi marini.
«Danni anche alle strutture e alle opere a difesa della costa», ha spiegato il sindaco Vallescura, «a partire dai pennelli anti-erosione in zona sud completamente sommersi dalle acque ma anche ai tratti di spiaggia soggetti a lavori di rinascimento. Immediatamente è stato chiesto lo stato di allerta alla Protezione Civile della Regione Abruzzo».
L'amministrazione comunale di Silvi sta monitorando la situazione momento per momento, sia con un contatto costante con la Regione Abruzzo.
Gli uomini della Guardia Costiera di Silvi, dei Vigili urbani e della Protezione Civile sono dislocati su tutto il territorio controllando l'andamento della situazione.
«L'interessamento cospicuo delle strutture balneari (Il Sorriso adiacente foce torrente Piomba, Palma Beach zona Piomba, lo Shaula via Cristoforo Colombo, Tuca Tuca zona centro)», si legge nella relazione tecnica, «oltre all'interessamento di infrastrutture pubbliche come, nella zona di via Taranto, tra le foci dei torrenti Cerrano e Concio, d la sede stradale, la quale è stata raggiunta dal mare. La gravità dell'evento è riscontrabile anche dai danni subiti dal pennello realizzato nell'anno 2007 nella zona Piomba sud, tra lo stabilimento balneare Albatros e quello denominato Mar del Plata, dove lo stesso è stato completamente eroso nella sua parte di attacco all'arenile, restando completamente scollegato dal litorale».
«La pesante situazione», si legge ancora nella relazione, «nello specifico in detta zona dell'arenile, si manifesta con l'aggravamento dell'entità dello scalone di sabbia precedentemente formatosi nel tratto di arenile prospiciente lo stabilimento Paloma Beach e che ora si estende, con maggiore consistenza, fino ad oltre la zona di arenile a nord del Lake Placid, interessando il tratto fino all'area prospiciente il Locamare Silvi (dove è stata completamente distrutta la passerella di alaggio dei mezzi in dotazione alla Guardia Costiera) e fino a tutto il tratto prospiciente il villaggio del Fanciullo. In alcuni tratti, detto scalone, raggiunge l'altezza di oltre ml. 1,70».

12/12/2008 16.25