Quattro arresti per la rapina al portavalori

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

4068

Quattro arresti per la rapina al portavalori
CHIETI. Quattro arresti per la banda di Cerignola che il 25 febbraio scorso aveva assaltato un furgone portavalori sull'A14, tra Ortona e Francavilla al mare.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state notificate a Francesco Losurdo, 27 anni, Tommaso Musicco, 44 anni e Paolo Sorbo, tutti di Cerignola e già in carcere per altri reati dello stesso tipo, e a Marcello Sorbo, 34 anni, anche lui di Cerignola, che è stato arrestato a casa.
E' il risultato di un'indagine molto complessa, svolta in sinergia tra molte Questure e Squadre mobili, in particolare quella di Chieti, diretta dal dottor Paolo Monnanni, quella di Ancona ed il Servizio Centrale operativo di Roma e in collaborazione con i Carabinieri, proprio a testimonianza della complessità del quadro investigativo.
«Abbiamo dovuto mettere in campo le nostre forze migliori – ha detto il capo della Squadra Mobile di Chieti – perché la banda era composta di professionisti di alto livello, che operavano sulla fascia adriatica dall'Abruzzo all'Emilia Romagna fino a Milano. Soprattutto erano persone che poteva rifornirsi di armi da guerra in quantità industriale e che godeva di appoggi e di alleanze locali».
In questo caso i basisti erano Loris De Luca, 38 anni di Villamagna e Walter Fabiani, 58 anni, di Pescara, che furono bloccati subito dopo il colpo di febbraio.
Nel corso delle indagini si era venuti a capo anche di altri colpi analoghi, come quelli sull'A14, sempre in zona Pescara, e sulla tangenziale di Bologna. Inchiesta difficile, ma chiusa brillantemente dopo aver analizzato anche milioni di contatti su cellule telefoniche dei telefonini, il che ha permesso di individuare i componenti della banda. Adesso saranno gli accertamenti balistici a dire se le armi sequestrate erano le stesse che hanno sparato ad altezza d'uomo durante le rapine.

(s. c.) 12/12/2008 15.36


[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=14085]IL COLPO ED I PRIMI DUE ARRESTI[/url]