Nuovi rondò della discordia, adesso tocca a quelli di via Ferrari

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1127

PESCARA. Dopo le critiche per le rotatorie di via Gobetti il Pdl si scaglia contro il rondò in corso di realizzazione tra via De Gasperi e via Ferrari.

«La giunta D'Alfonso ci ricasca», contesta il capogruppo del Popolo delle Libertà Luigi Albore Mascia, «appalta lavori che andranno a stravolgere la viabilità stradale e, quando a metà dell'opera, vengono fuori gli errori, anziché fare un passo indietro, va avanti ignorando le istanze dei cittadini». Sulle nuove rotatorie Mascia non spende parole buone: «sono altre due nuove infernali infrastrutture che impediranno per sempre di accedere in via Gran Sasso e via Forca di Penne, congestionando ulteriormente la viabilità nel centro cittadino».
La Commissione consiliare Lavori Pubblici ha cominciato l'esame del progetto.
«La giunta D'Alfonso, purtroppo, perde il pelo, ma non il vizio e non impara dai propri errori – ha proseguito il capogruppo Albore Mascia -: ancora una volta il sindaco ha appaltato un'opera senza prima preoccuparsi di sperimentare gli effetti che avrebbe avuto sulla viabilità cittadina».
« I residenti di via Gran Sasso o via Forca di Penne per tornare a casa», spiega Mascia, «dovranno fare un ampio giro, raggiungere il rondò di Liberatoscioli, immettersi in via Forca di Penne e poi, tramite una curva a gomito, in via Gran Sasso, due strade che in pratica resteranno isolate dal resto della città, con grave danno per le attività artigianali e commerciali oggi esistenti, tra decine di officine e palestre».
Già la Commissione Lavori pubblici, come ha riferito il capogruppo Albore Mascia, «ha sollevato tali obiezioni, chiedendo ai tecnici una revisione del progetto in corso d'opera, per mantenere la corsia di accesso nelle due stradine, la risposta è stata un 'no' secco a qualunque correttivo. Come sempre la giunta D'Alfonso intende restare sorda alle esigenze del territorio: lo ha fatto per via Gobetti-lungofiume Paolucci, lo sta facendo per via De Gasperi-via Ferrari. Colpa della mancata realizzazione di esperimenti sul territorio, non ai computer, che spinge la giunta a collezionare errori su errori».

10/12/2008 15.50