Container del Mediterraneo, Legnini: «il Pdl la smetta di gufare»

Alessandro Biancardi

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Container del Mediterraneo, Legnini: «il Pdl la smetta di gufare»
CHIETI. Dopo l'annuncio dei container che ospiteranno i circa 400 atleti della delegazione italiana nel corso dei Giochi del Mediterraneo della prossima estate il senatore Legnini invita il Pdl a spronare il Governo a lavorare meglio. * L’ODISSEA INFINITA DEL VILLAGGIO
Il Villaggio degli atleti non sarà completato tutto. Almeno 400 atleti italiani verranno stipati in container «di lusso e dotati di ogni comfort». Lo ha annunciato nei giorni scorsi Gianni Di Cosmo legale rappresentante del Società Villaggio Mediterraneo S.p.A. che sta realizzando il progetto e dal Comune non vogliono clamori: «era stato già deciso così».
La notizia ha scatenato una vera e propria guerra tra l'opposizione («lo avevamo sempre detto») e la maggioranza («false illazioni») e sta diventando un importante campo di scontro in vista delle elezioni del prossimo fine settimana.
«Sulla costruzione del Villaggio del Mediterraneo a Chieti gli esponenti di AN e Forza Italia hanno perso l'ennesima occasione per tacere», ha detto il senatore del Partito Democratico Giovanni Legnini, «e continuano, come fanno da due anni, a "gufare" contro una delle più importanti opere incorso di realizzazione nella nostra regione».
«Il Comune di Chieti e il Comitato organizzatore dei Giochi», hanno ricordato il sindaco Ricci e dagli assessori De Cesare e Febo, «hanno stipulato un contratto che prevede che 4 mila atleti andranno ospitati il prossimo anno nei fabbricati in corso di realizzazione e al massimo 400 (il 10% del totale) in strutture prefabbricate, obbligo sanzionato con una cauzione di 5 milioni di Euro».
Lo stesso Comune ha ottenuto solo di recente «per ritardi non attribuibili all'amministrazione», oltre 8 milioni di euro «per la realizzazione delle strade di collegamento, della piazza dell'Università e altre infrastrutture».
«Prima di parlare», ha attaccato ancora Legnini, «gli esponenti del centrodestra leggano le carte e chiedano al Governo nazionale di lavorare, come ha fatto quello di centrosinistra, per far completare le strutture e far fare bella figura all'Abruzzo nell'organizzazione dei Giochi, completando anche il reperimento delle risorse, in gran parte stanziate con le nostre leggi finanziarie».
Legnini suggerisce agli esponenti dell'opposizione di fare una passeggiata «nel più grande cantiere che Chieti abbia mai conosciuto, dove è in corso di realizzazione, non un'opera di speculazione edilizia, ma una nuova cittadella nel cuore dell'area urbana Chieti-Pescara, fatta non solo di alloggi, ma di sevizi e strutture per l'Università, l'Ospedale e altri servizi».
Per quanto riguarda le reti di adduzione dell'acqua potabile che secondo Di Cosmo non è ancora stata realizzata «va precisato», hanno detto dal Comune, «che la rete idrica come per tutti gli altri servizi interni al Villaggio è a carico della Società dei costruttori che dovranno realizzarla come da convenzione urbanistica . Mentre , per quanto concerne il collegamento con la rete acquedottistica Comunale , l'amministrazione garantisce che la tratta di acquedotto di collegamento tra il serbatoio e l'area del Villaggio sarà realizzata e pienamente funzionale per la data dei giochi».

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L'ODISSEA INFINITA DEL VILLAGGIO- LA CRONOLOGIA SECONDO AN

12 dicembre 2005. Il Consiglio comunale approva la localizzazione dell'area del Villaggio e la disponibilità del Comune di Chieti di ospitare l'evento.
- Viene scelta l'area in via dei Vestini (zona Ospedale- Università)
- Approda il progetto dello Studio Merlino commissionato dall'ingegnere Gianni Di Cosmo
- Consistenza area 25 ettari
- Cubatura prevista 369.000 metri cubi (1500 appartamenti, 3 alberghi, centro commerciale, mensa, uffici, centro sportivo polifunzionale, centro congressi, centro delegazioni).

Febbraio 2006. Inizia il "Balletto" delle acquisizioni delle aree. «Grandi dubbi sulle procedure adottate», denuncia An: «saltano fuori 12 ricorsi al Tar». Entra in gioco la Cooperativa Costruttori di Ravenna, capofila per la costruzione del Villaggio «fortemente sponsorizzata da Ricci e Legnini», ha accusato Alleanza Nazionale.

27 marzo 2006. «Il consiglio comunale annulla tutti i piani particolareggiati per il recupero volumetrico necessario alla realizzazione del Villaggio Atleti», ricorda ancora An. «Vengono congelati 7 piani particolareggiati».

Aprile 2006. Il consorzio Cooperative Costruttori di Ravenna esce dai giochi: «siamo costruttori non immobiliaristi».

12 maggio 2006. Il Consiglio comunale approva la variante urbanistica della Macrozona 1 (circa 50 ettari) che ricomprendono al suo interno l'area del Villaggio Giochi di 25 ettari. Si annuncia che a luglio partiranno i lavori.

Agosto 2006. Lo studio Merlino abbandona la progettazione del Villaggio.

Ottobre 2006. Approda la proposta di legge Regionale per l'esonero del pagamento della Bucalossi per i costruttori: risparmio di circa 8 milioni di euro.

6 novembre 2006. Il Consiglio comunale approva la variante al Piano Regolatore. Si annuncia che l'inizio dei lavori sarà intrapreso entro la fine dell'anno.

11 dicembre 2006. Il consiglio comunale approva la Variante al Prusst: l'area si riduce di 19 ettari ma le volumetrie non cambiano: meno terreno- stesse cubature. Si annuncia l'inizio dei lavori per Marzo 2007.

2 aprile 2007. Il Consiglio comunale rimodula nuovamente il Villaggio. Viene data priorità alla ospitalità e quindi alla costruzione degli appartamenti.

12 aprile 2007. Cerimonia della posa della prima pietra. All'epoca non c'era però l'autorizzazione edilizia né l'accordo di programma. Nuovo putiferio. Si annuncia l'inizio dei lavori a maggio 2007.

7 giugno 2007. Accordo di Programma.

8 giugno 2007. Il Consiglio comunale approva l'ultima versione urbanistica del Villaggio. Ratifica accordo di programma e schema di convenzione. Si annuncia inizio dei lavori a luglio 2007.

28 giugno 2007. Conferenza dei Servizi.

Ottobre 2007. Ultimatum Addadì, «15 giorni di prova o i Giochi del Mediterraneo saltano»

Febbraio 2008. Ennesima denuncia di An: «13 mesi alla consegna ma i cantieri sono in ritardo»

22 febbraio 2008. L'annuncio del presidente del Comitato Sabatino Aracu gela tutti: «il Villaggio non sarà ultimato:siamo pronti a trasferirci a Montesilvano»

Marzo 2008. I dirigenti internazionali del Comitato Giochi del Mediterraneo hanno analizzato lo stato dei lavori e plaudito ai progressi effettuati in meno di quattro mesi. Sembra mettersi finalmente bene per la manifestazione sportiva in programma in Abruzzo nel 2009.

6 dicembre 2008. L'annuncio di Di Cosmo: «il Villaggio non sarà completato: 400 atleti finiranno nei container».

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