Operazione "Rottwailler": tre arresti e tre denunce per spaccio di droga

Alessandro Biancardi

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MANOPPELLO. Si è conclusa con tre arresti ed altrettante denunce a piede libero, una operazione antidroga dei Carabinieri della Compagnia di Popoli, che ha visti impegnati i militari del nucleo operativo di Lettomanoppello e Manoppello.

Dopo circa un mese di indagini, i militari sono riusciti a stroncare un giro di eroina e di hashish che da Pescara veniva fatta giungere a Lettomanoppello e Scafa.
Il "mercato" nei due paesi della bassa Val Pescara era gestito da un operaio di 22 anni, Giuseppe Rossano, di Lettomanoppello, che si riforniva da una coppia di conviventi pescaresi, Stefania Toro, pregiudicata 27enne, e Simone Terenzio, operaio di 23 anni.
La donna si è rivelata particolarmente astuta nell'eludere le indagini ad ogni costo, anche proteggendosi portando sempre con se un grosso rottwailler (di qui il nome dell'operazione).
Il cane ha impedito più volte ai militari di entrare tempestivamente nell'abitazione della giovane che così aveva il tempo di disfarsi della droga.
Insieme al convivente, faceva la spola tra Francavilla e Pescara smerciando con molta destrezza considerevoli quantitativi di eroina e hashish, riuscendo spesso a farla franca.
In diverse occasioni, però, i militari sono riusciti a trovare riscontri oggettivi all'attività illecita sequestrando ad una decina di tossicodipendenti droga acquistata dai due.
Ieri alle prime luci dell'alba, i militari hanno dato esecuzione alle ordinanze di custodia cautelare, traendo in arresto i tre. Rossano e Toro si trovano in carcere mentre a Terenzio sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Invece, per gli operai P.M. 28enne di Pescara, L.M. 32enne di Pianella e L.M. 23enne di Villamagna, è scattata la denuncia a piede libero per possesso di droga ai fini di spaccio.
Altri 10 giovani sono stati segnalati all'Ufficio Territoriale del Governo di Pescara, quali assuntori di eroina e hashish.

06/12/2008 9.59