«A Guardiagrele non esistono impianti sportivi adeguati»

Alessandro Biancardi

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GUARDIAGRELE. «A Guardiagrele non esiste un impianto sportivo coperto in grado di ospitare gare federali di discipline praticate da anni nel comune».

La denuncia arriva da Donato Colasante, consigliere comunale e Gianluca Primavera della società sportiva ASD Handball Guardiagrele che da mesi ormai si battono per cercare di risolvere il problema.
A fine stagione scorsa c'è stata la promozione in serie A2 della squadra di pallamano, attiva sul territorio da 23 anni.
«Alla festa di fine campionato», ricorda Colasante, «hanno partecipato molti esponenti dell'amministrazione comunale, promettendo la realizzazione di una struttura polifunzionale. Ma allo stato attuale ben 4 associazioni sportive operano in strutture inadeguate, private o addirittura fuori da Guardiagrele».
«Dopo 6 mesi», accusa ancora il consigliere comunale, «nessun impegno è stato mantenuto, anzi, la proposta presente nel piano triennale delle opere pubbliche è stata di intervenire parzialmente su tre impianti presenti sul territorio ma senza rendere fruibile nessuno di questi».
Insomma la strada sembra ancora molto lunga e tortuosa.
Di conseguenza ben nove consiglieri comunali, cinque di minoranza e quattro di maggioranza, su sedici, hanno richiesto al sindaco di bloccare i lavori in appalto per l'impianto di località Comino e discutere della questione collettivamente, «per una razionalizzazione della spesa».
«Considerato che la Provincia di Chieti», hanno scritto consiglieri di maggioranza e minoranza al sindaco, «si è dichiarata disponibile ad intervenire con un contributo finalizzato all' implementazione delle risorse che il Comune vorrà destinare alla realizzazione della struttura localizzata in Via Anello, bisogna fermare le procedure in atto e concertare i nuovi progetti».
Solo così Guardiagrele potrà avere un nuovo futuro all'insegna dello sport.

05/12/2008 8.23