Piattaforme petrolifere. Il sindaco di Pineto scrive ai ministri

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

4822

PINETO. Piattaforme petrolifere al largo di Pineto? Sì, no, forse. In verità pare più sì ma siccome avere risposte certe è sempre difficilein questo paese il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, ha scritto una lettera ai ministri Gianfranco Rotondi e Stefania Prestigiacomo.
PINETO. Piattaforme petrolifere al largo di Pineto? Sì, no, forse. In verità pare più sì ma siccome avere risposte certe è sempre difficilein questo paese il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, ha scritto una lettera ai ministri Gianfranco Rotondi e Stefania Prestigiacomo.Secondo quanto sarebbe nei piani del governo sarebbero di prossima prossima realizzazione piattaforme per l'estrazione di idrocarburi a circa 12 miglia dalle coste pinetesi da parte della società irlandese PetrolCeltic.
Il primo cittadino si dice fortemente preoccupato in quanto la presenza di una simile piattaforma, peraltro differente per tipologia da quelle presenti in Adriatico per l'estrazione del gas metano, potrebbe rappresentare un pericolo per l'ambiente marino.
«La mia lettera è indirizzata al ministro Rotondi in qualità di fruitore della nostra spiaggia e del nostro mare», ha spiegato il Sindaco Monticelli, «viene in vacanza a Pineto e pertanto credo che abbia a cuore il problema che sto sollevando assieme al collega di Silvi Gaetano Vallescura. Il ministro Prestigiacomo viene chiamata in causa poiché avevamo avuto assicurazioni a proposito della firma sul decreto istitutivo dell'Area Marina Protetta del Cerrano già a settembre. Siamo invece a fine anno e ancora la firma tarda ad arrivare».
Secondo Monticelli il ritardo della firma da parte del ministro Prestigiacomo sarebbe probabilmente legato alle 9 concessioni che il Governo centrale ha invece rilasciato per la sistemazione al largo delle coste, nel tratto compreso tra Pineto e Termoli, delle piattaforme per l'estrazione petrolifera.
«Ritengo che se fosse già operativo il decreto istitutivo dell'Area Marina Protetta», ha aggiunto il sindaco Monticelli, «la compagnia irlandese PetrolCeltic che intende piazzare le piattaforme avrebbe dovuto passare l'esame del coordinamento del consorzio che controlla l'Area stessa. Chiaro che si sarebbe trovata dinanzi ad un secco no. Ho questo forte dubbio. Comunque non resteremo a guardare. Ci stiamo muovendo in varie direzioni per avere risposte certe. Mi conforta il fatto che in questa vicenda non c'è distinzione politica. Noi sindaci dei territori interessati da questo problema, appartenenti ad entrambi gli schieramenti, siamo uniti nella battaglia. Vogliamo quindi chiarezza».
Intanto il Sindaco Monticelli ha assicurato la sua partecipazione al dibattito organizzato per domenica prossima (ore 17,30 Hotel Abruzzo Marina) dal Comune di Silvi e dal movimento dei cittadini abruzzesi “NuovoSensoCivico” per parlare proprio delle concessioni per l'estrazione di idrocarburi.

04/12/2008 19.18