Sanità: paura per l'Aquila e Sulmona tra tagli e mobilità

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Con le delibere D.G. 360/08 e 831/08 è stata cancellata dalla pianta organica l'unità ospedaliera di ginecologia e ostetricia. E a Sulmona si teme la mobilità per i dipendenti del San Raffaele.
«Una decisione paradossale» per Giuliana Vespa dell'Ugl sanità, perché
ad essere colpito è un reparto ospedaliero «che opera da più di
trent'anni con personale altamente qualificato e che ha raggiunto
livelli di eccellenza».
I sindacati adesso si domandano che fine farà il personale che opera
nell'unità ospedaliera cancellata.
«Non va dimenticato», continua Vespa, «che la chiusura del reparto di
ostetricia e ginecologia della Sanatrix ha portato ad una diminuzione
di strutture sanitarie, e che quelle esistenti si sono trovate a
fronteggiare un numero maggiore di richieste e di prestazioni».
Ma proprio la clinica privata che fa capo al gruppo Angelini riaprirà l'ambulatorio di ginecologia il 4 dicembre prossimo.
Lo ha comunicato la direzione della casa di cura rendendo noto che in
occasione della ripresa di questo servizio ci sarà una giornata di
"Prevenzione donna" in cui verranno eseguiti gratuitamente ecografie
mammarie,visite senologiche,visite ginecologiche e pap test con
ricerca dell'HPV.
Il 3 dicembre, inoltre, analoga iniziativa verrà destinata alla
"Prevenzione del rischio cardiovascolare" con una giornata screening
cardiologici gratuiti.
Brutte notizie, invece, per la città di Sulmona. «I decreti del
presidente della regione Lazio Marrazzo costringono alla mobilità 402
lavoratori».
Ad annunciarlo è il San Raffaele Spa, gruppo che opera nel settore
della sanità, presente sul territorio con dodici strutture sanitarie,
di cui una a Sulmona.
«I tagli regionali», si legge in una nota del gruppo, «aggravano in
modo insuperabile i costi di gestione delle attività, mettendo
l'azienda nella condizione di procedere alla risoluzione del rapporto
di lavoro del personale in esubero (402 unità»).
Il San Raffaele pare comunque pronto a dialogare con le organizzazioni
sindacali per affrontare la situazione.
L'azienda si occupa di assistenza e riabilitazione, offrendo strutture
per la cura di anziani e malati terminali. In particolare, il San
Raffaele Sulmona dispone anche di un'unità spinale per pazienti con
lesioni midollari.

29/11/2008 11.29