Angelucci: «gli stipendi Cosvega saranno pagati oggi»

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA AL MARE. «Nessun dissesto delle casse comunali di Francavilla, gli stipendi Cosvega saranno pagati oggi. E oggi pomeriggio spiegherò meglio lo stato di salute complessivo delle finanze comunali in una conferenza stampa al Mumi».


Parola di Roberto Angelucci, ex sindaco chiamato in causa nei giorni scorsi dall'attuale primo cittadino, secondo il quale ci sarebbero stati grossi problemi di liquidità nelle casse comunali.
Come si ricorderà e come abbiamo pubblicato, si era parlato di un debito di 7 milioni e mezzo e di un piano di rientro con rate da 180 mila euro mensili con la banca Ifis.
In più, nei giorni scorsi, lo stesso sindaco Di Quinzio ed il consigliere Paolo Galasso, delegato alle Finanze, hanno scritto una nota congiunta in cui polemizzavano con il CdA della società di riscossione RisCo che aveva cercato «superflue garanzie su di un punto del contratto (tra Comune e RisCO stessa, ndr) e trincerandosi su formalismi mai in precedenza pretesi» aveva «dilatato i tempi per la firma. Il C.d.A. di questa società (nominato dalla precedente amministrazione), con il suo atteggiamento rischia di portare al blocco importanti attività quali la raccolta dei rifiuti, l'assistenza ai più deboli, la somministrazione dei pasti per le scuole elementari e dell'infanzia, mettendo a serio rischio il pagamento degli stipendi dei lavoratori delle relative aziende».
«Non è così e comunque è stato tutto risolto – spiega Roberto Angelucci – la RisCo ha solo detto di essere favorevole al piano di rientro e ad erogare i soldi dovuti, purché, in attesa di una firma al contratto previsto dalla delibera del consiglio comunale, il Comune e la Ifis comunicassero con una lettera ufficiale quello che era stato deciso. D'altra parte la RisCo ha già pagato i primi 180 mila euro del piano di rientro, ha pagato il Comune per gli stipendi Cosvega, insomma si è fatto molto rumore per nulla».
Ma al di la dell'emergenza alla quale si è data una risposta immediata, le casse del Comune piangono?
«Direi che, al contrario di quanto si dice, scoppiano di salute – spiega l'ex sindaco – a metà dicembre arriveranno dal Governo i 600 mila euro dell'Ici tagliata, poi entro fine mese la RisCo verserà circa 3 milioni di euro dei tributi comunali. E se vuole il Consiglio potrà approvare il Bilancio al 31 dicembre e troverà che è stato rispettato anche il patto di stabilità».
I rapporti con il sindaco Di Quinzio?
«L'ho incontrato e gli ho dato la massima disponibilità a lavorare per Francavilla, sia se sarò eletto sia no – conclude Angelucci – mi sono dispiaciute certe affermazioni sulla mia persona e sulla mia famiglia. Chiarirò anche questo, ma senza polemiche, di cui non c'è bisogno».
Sebastiano Calella
28/11/2008 14.00