Il consiglio provinciale dice no alla cava e al cementificio

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

792

L'AQUILA. Il Consiglio provinciale ha detto no alla realizzazione del cementificio e della cava a Cese Pente di Sulmona.
L'Assise ha votato infatti all'unanimità un ordine del giorno, illustrato in aula dall'assessore provinciale Teresa Nannarone e sottoscritto dal presidente del Consiglio Angelo Raffaele e dai vice presidenti Lorenzo Berardinetti e Salvatore Orsini.
Nel documento si esprime parere contrario alla realizzazione da parte
della società Toto del cementificio, della cava di oltre 400 ettari e
di altre infrastrutture nei comuni di Sulmona, Pacentro e Cansano.
Il Consiglio provinciale, secondo quanto riportato nell'ordine del
giorno approvato, si dice contrario ai due interventi, sia per i rischi alla salute, sia per le conseguenze negative sullo stato di conservazione del patrimonio naturalistico.
L'area individuata per l'insediamento della cava e del cementificio è
situata nelle vicinanze di tre siti di importanza comunitaria, (aree
SIC) e ad una zona di protezione speciale come il Parco della Maiella.
«Il nostro territorio va difeso contro le speculazioni, che rischiano
di produrre danni enormi alla salute, alla sicurezza dei cittadini e all'economia. Una cava di tali dimensioni rappresenterebbe uno scempio
senza precedenti- ha commentato l'assessore Nannarone- Mi ero
impegnata personalmente, insieme all'assessore all'Ambiente Michele
Fina, con i cittadini e i comitati, a sottoporre la questione all'attenzione del Consiglio».
27/11/2008 12.34