Aca: 1,9 mln di euro per migliorare il funzionamento dei depuratori

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

606

PESCARA. 1 milione e 900 mila euro verranno erogati per potenziare e migliorare il funzionamento dei depuratori lungo il bacino idrografico Tavo-Saline.
Sarà l'Aca a finanziare la somma più ingente di 1 milione di euro
mentre la restante cifra, circa 900 mila euro, sarà stanziata dalla
Regione Abruzzo.
È quanto ha ufficializzato ieri il presidente dell'Azienda Acquedottistica di Pescara Bruno Catena subito dopo la conferenza dei servizi svoltasi presso l'Ato pescarese proprio per discutere del funzionamento dei depuratori posizionati lungo l'asta fluviale del Saline.
All'incontro erano presenti anche il direttore tecnico dell'Aca S.p.A.
Lorenzo Livello, i sindaci dei comuni di Montesilvano, Silvi, Città
Sant'Angelo, Cappelle sul Tavo, Moscufo, Collecorvino, Penne, Loreto
Aprutino, Farindola e Montebello di Bertona, i dirigenti del Consorzio
di Bonifica, della Provincia di Pescara, della Regione Abruzzo, dell'Arta e i rappresentanti del Consorzio Grandi Alberghi.
«L'intervento di potenziamento – ha spiegato il presidente Catena –
per il momento riguarderà soprattutto i depuratori di Montesilvano e
di Cappelle, i quali verranno sottoposti a interventi risolutivi che
miglioreranno in maniera sensibile la funzionalità degli stessi impianti. I lavori, terminata la fase progettuale, potrebbero essere appaltati già tra 3 mesi».
In questo modo prima della stagione balneare il depuratore di
Montesilvano sarà «perfettamente funzionante», assicura il presidente,
«consentendo anche di trattare gli scarichi delle migliaia di utenze
in più che nel periodo estivo si riversano sulle spiagge della cittadina adriatica».
Il progetto prevede investimenti per il potenziamento delle strutture
già esistenti e l'acquisto di macchinari «all'avanguardia» che miglioreranno sensibilmente il funzionamento degli stessi impianti.
«Dal momento in cui l'Aca S.p.A ha assunto la gestione del depuratore
di Montesilvano», precisa Catena, «ossia dal 1° aprile 2008, l'Azienda
si è immediatamente attivata affinché la funzionalità del depuratore
venisse migliorata».
Nonostante questo la scorsa settimana, con l'operazione di sequestro è
stato notificato un avviso di garanzia allo stesso Catena in quanto,
secondo gli inquirenti, l'azienda era perfettamente a conoscenza dei
gravi problemi.

26/11/2008 10.42

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=17886]IL SEQUESTRO DEL DEPURATORE[/url]