Arrestato il convivente della donna che si diede fuoco

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. I carabinieri della compagnia di Montesilvano nel pomeriggio di ieri hanno arrestato Luca Sanna, convivente della donna che il 4 novembre scorso si è data fuoco all'interno del suo negozio.
Sanna, 33enne, convivente di G. F., 36enne, entrambi residenti a
Montesilvano, è stato tratto in arresto su provvedimento di misura
cautelare in carcere emessa dal Gip Guido Campli su richiesta del pm
Giuseppe Bellelli.
Dalle indagini è emerso che l'uomo avrebbe maltrattato la sua compagna per molto tempo.
La notizia di reato è scaturita dopo l'episodio del 4 novembre scorso,
quando la donna, dopo l'ennesimo litigio con il convivente, si era
data fuoco.
Erano le 9.30 quando davanti al suo negozio di articoli per la casa in
via Abruzzo la giovane ha minacciato di darsi fuoco.
La pattuglia di carabinieri intervenuta è riuscita a farle gettare la
sigaretta che stava fumando, ma poco dopo la donna si è data fuoco con un accendino, all'ingresso del negozio.
I carabinieri, con l'aiuto di qualche passante sono riusciti a farla
uscire dal negozio e buttarla a terra dove, con un giubbotto, sono
riusciti a spegnere le fiamme.
In ospedale le sono state riscontrate ustioni di 1°, 2° e 3 ° grado,
con prognosi riservata e successivamente trasferita a Cesena dove le
sue condizioni sono in miglioramento.
Dopo l'episodio, i carabinieri hanno svolto numerosi accertamenti e
raccolto diverse testimonianze, ipotizzando il reato di maltrattamenti
in famiglia aggravati e continuati.
L'uomo ieri è stato arrestato e portato nel carcere di Pescara.

25/11/2008 13.36