Istat: ogni italiano produce 551 chilogrammi di spazzatura all’anno

Alessandro Biancardi

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ROMA. Nel 2006 la raccolta totale dei rifiuti urbani raggiunge i 32,5 milioni di tonnellate, pari a 551,8 chilogrammi per abitante (540,5 nel 2005).
Sono i dati riportati nell'annuario 2008 dell'Istat. La percentuale di raccolta differenziata si attesta al 25,8% dei rifiuti urbani (24,3 % nel 2005), raggiunge il 39,9% nelle regioni del Nord Italia, si attesta al 20% nel Centro mentre scende al 10,2% nelle regioni del Mezzogiorno.
Nel 2007 ammontano a 6.953 i controlli effettuati dal Comando carabinieri per la tutela dell'ambiente; nel 37% dei casi si è riscontrata una situazione non conforme alla normativa vigente. Il valore delle contravvenzioni comminate ai trasgressori di leggi ambientali è pari a 14 milioni di euro, quello dei sequestri, concentrati soprattutto nel settore dell'inquinamento del suolo, raggiunge i 342 milioni di euro.
Nel 2008 i problemi maggiormente sentiti dalle famiglie nella zona in cui abitano, si legge ancora nell'annuario, sono il traffico (45,6%), l'inquinamento dell'aria (41,4%) la difficoltà di parcheggio (39,3%), il rischio criminalità (36,8%), il rumore (36,0%), il non fidarsi a bere acqua dal rubinetto (32,8%), la sporcizia nelle strade e la difficoltà di collegamento con i mezzi pubblici (entrambe 29,4%). Traffico, sporcizia nelle strade, rischio criminalità e difficoltà di parcheggio sono problemi sentiti come particolarmente rilevanti nelle regioni del Centro e del Sud mentre al Nord il 45,5% delle famiglie dichiara la presenza di problemi legati all'inquinamento dell'aria.
Sul fronte del clima la temperatura media annua del 2007 si è attestata su 14,8° C, con un aumento rispetto ai valori climatici 1961-1990 di circa 1,3° C.
Il 2007 è stato un anno poco piovoso: in media si sono registrati 70 giorni di precipitazioni, 8 in meno rispetto alla media climatica 1961-1990, con una frequenza media mensile più alta a marzo (nove giorni) e più bassa a luglio (un giorno). Il numero massimo di giorni consecutivi senza pioggia è stato mediamente di 54 giorni e si registra una graduale intensificazione dei periodi non piovosi man mano che si procede dalle stazioni metereologiche del Nord a quelle del Sud: in Sicilia e Sardegna si concentra la maggiore siccità.

INCENDI FORESTALI

Nel 2006, riporta l'annuario 2008 dell'Istat, si contano 5.641 incendi forestali, il 30% in meno rispetto al 2005, che hanno interessato circa 15,4 mila ettari di superficie forestale, pari allo 0,2% della superficie forestale del nostro paese. Nella mappa territoriale, quasi due terzi degli incendi si sono concentrati nel Mezzogiorno, seguono il Nord con il 20% degli incendi e il Centro con il 15,4%. Calabria e Sicilia sono comunque le regioni più colpite dal fuoco (oltre 900 roghi).
12/11/2008 12.31