Maxi rotatorie via Gobetti, il Comune ci ripensa e le migliora

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Le due rotatorie di via Gobetti-lungofiume Paolucci rappresentano un innegabile macroscopico errore, dunque vanno rimosse».


A pensarla così sono i consiglieri Carlo Masci (candidato alle elezioni regionali per la lista ‘Rialzati Abruzzo-Abruzzo Futuro) e Berardino Fiorilli che hanno espresso il loro parere nel corso della Commissione consiliare Lavori pubblici di ieri.
In effetti le due rotatorie hanno ristretto in maniera assurda la strada, limitando gli spazi di manovra non solo per i mezzi pesanti, ma anche per le semplici vetture, per gli scooter e le bici.
«Oggi è impossibile per i pedoni attraversare la strada nella zona senza correre il rischio di essere travolti dai mezzi che cercano di guadagnare una via di fuga», hanno detto Masci e Fiorilli. «Per non parlare delle lunghe code che arrivano, verso ovest, sino a Liberatoscioli, e verso est paralizzano la riviera».
Secondo i due, per ripristinare le necessarie condizioni di sicurezza non sarà sufficiente rivedere il progetto, ridimensionando e risagomando i manufatti realizzati, ma hanno chiesto che si valuti l'ipotesi di una «rimozione complessiva dei due rondò, verificando se ci sono responsabilità personali di chi ha evidentemente mal progettato le rotatorie, senza fare simulazioni e, quindi, rendersi conto dei problemi che i due manufatti avrebbero determinato sulla viabilità cittadina».
Ammette qualche problema relativo al progetto anche l'assessore Antonio Blasioli che ha precisato che si interverrà «non solo per eliminare i rallentamenti che si formavano nel tratto di ingresso su via Paolucci sia da via Gobetti che dal Lungofiume, ma per dare una sterzata al gran numero di sinistri che era una realtà su via Paolucci».
Le due rotatorie in questione, infatti, erano previste nel piano traffico proprio per cambiare una situazione critica nella via che risulta tra le più pericolose di Pescara per gli incidenti stradali.
Insieme alla Polizia Municipale di Pescara il Comune aveva scoperto che negli ultimi tre anni si sono verificati 10 incidenti gravi, ma che numerosi tamponamenti e incidenti più lievi sono quasi all'ordine del giorno
Ma i lavori nella zona devono ancora terminare e solo allora la carreggiata risulterà più spaziosa: «la ditta che ha eseguito i lavori», ha spiegato Blasioli, «deve ancora completarle con asfalto, segnaletica orizzontale e un'adeguata illuminazione. In particolare l'asfalto verrà apposto tra mercoledì e giovedì e riteniamo che a lavori finiti la carreggiata sarà più ampia: eliminato infatti il dislivello che si crea con la rotatoria, il transito sarà più agevole e sicuro perché estensibile alla parte in mattoni della rotatoria che permetterà a quanti devono dirigersi verso il fiume o via Paolucci di non incanalarsi, dando sfogo alle code che oggi si creano in determinate ore della giornata».
Se a fronte della fine dei lavori e della sistemazione della carreggiata, la situazione non dovesse trovare giovamento, il Comune vaglierà con gli Uffici Tecnici le modifiche da approntare.


11/11/2008 10.41