Acqua. Pineto torna a far parte dell’Ato di Teramo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1115

PINETO. Il Comune di Pineto torna a far parte dell’Ato di Teramo, l’ente d’ambito che si occupa della gestione e distribuzione dell’acqua potabile sul territorio provinciale.
Il provvedimento è stato adottato dal Consiglio Regionale nell'ambito di un maxi emendamento approvato nell'ultima riunione.
Soddisfatto il Sindaco Luciano Monticelli che l'estate scorsa, in seguito al problema della carenza di acqua potabile sul territorio comunale, aveva avviato una battaglia affinché il Comune di Pineto tornasse a far parte dell'Ato teramano.
«Non abbiamo mai capito per quale ragione», sottolinea il primo cittadino pinetese, «il nostro territorio dovesse far parte dell'Aca di Pescara, la società che gestisce il servizio di distribuzione dell'acqua potabile nel pescarese e in alcuni comuni della Val Fino. Noi con l'Ato teramano non avevamo mai avuto grossi problemi di carenza idrica. Con il passaggio all'Aca di Pescara, che ci fornisce circa l'80 per cento dell'acqua potabile, mentre il restante 20 per cento arriva dall'Ato, abbiamo avuto sempre grosse difficoltà. Tutti ricorderanno ciò che è successo l'estate scorsa, quando per una carenza idrica che ha interessato anche il vicino Comune di Silvi, si è dovuto procedere, per assicurare il fabbisogno alle famiglie, con la riapertura dei pozzi del Vomano».
Il Sindaco Monticelli un mese fa circa scrisse una lettera agli organi competenti regionali chiedendo che venisse avviato quel processo che permettesse al Comune di Pineto di tornare sotto la competenza dell'Ato di Teramo.
Il consigliere regionale uscente del Partito Democratico Stefania Misticoni nei giorni scorsi ha chiesto che nel maxi emendamento che il Consiglio Regionale avrebbe dovuto approvare, venisse inserita la proposta di Pineto.
«Il ringraziamento mio e dell'intera giunta va proprio al consigliere Misticoni», ha aggiunto il Sindaco, «perché finalmente siamo tornati nelle giuste competenze in materia di acqua potabile. Tra l'altro la nostra acqua è molto più buona rispetto a quella dell'area pescarese. Comunque, subito dopo l'approvazione del provvedimento da parte del Consiglio Regionale ho parlato con il presidente del Ruzzo Giacomino Di Pietro il quale mi ha assicurato che a breve procederà con la gara d'appalto per l'affidamento dei lavori di potenziamento della rete nel tratto che va da Scerne sino alla zona sud di Pineto. Si tratta di un investimento molto importante ma che il Ruzzo non ha portato avanti per il semplice fatto che si rischiava di distribuire i proventi delle future fatturazioni agli utenti direttamente all'Aca di Pescara».
Intanto il Monticelli ha ricordato che da lunedì mattina 10 novembre la strada di accesso sull'argine sud del fiume Vomano verrà chiusa al transito dei mezzi. Sempre nella stessa giornata operai del Comune e della Provincia si occuperanno dei lavori di bonifica.

08/11/2008 13.32