Una giovane aquilana salvata da un rarissimo tumore

Alessandro Biancardi

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LA STORIA. L’AQUILA. E’ stata dimessa poche settimane fa, dopo 10 giorni di ricovero e in buone condizioni generali, dalla Divisione di Chirurgia Ospedaliera dell’Ospedale S.Salvatore dell’Aquila, una giovane paziente aquilana di 24 anni.
La ragazza era stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico per un rarissimo tumore.
La storia di Claudia (nome di fantasia) è iniziata il 31 luglio scorso quando è stata sottoposta ad un primo intervento chirurgico in urgenza per un quadro addominale acuto causato da una massa a livello del pancreas e da un cospicuo versamento di sangue in addome.
L'esame istologico preliminare eseguito durante la seduta operatoria, ha rivelato un tumore a bassa malignità, ma con metastasi.
L'équipe del dottor Adelmo Antonucci ha eseguito quindi l'asportazione del tumore a livello del pancreas e della maggior parte delle metastasi peritoneali, in attesa dell'esame istologico definitivo indispensabile per la pianificazione dell'iter terapeutico successivo.
La paziente è stata dimessa dopo dodici giorni dall'intervento.
La diagnosi istologica definitiva ha mostrato che si trattava di un tumore solido pseudopapillare del pancreas con metastasi peritoneali.
Questo tipo di tumore è molto raro, ne sono descritti circa 700 casi in tutto il mondo, di cui solo 6 con metastasi peritoneali all'esordio, ed è caratterizzato da bassa malignità e lenta crescita.
Dopo discussione collegiale multidisciplinare (chirurghi, oncologi, endocrinologi, biologi molecolari), considerando le caratteristiche del tumore e la giovane età della paziente, si è proposto un secondo intervento chirurgico a scopo curativo.
Sotto la direzione del dottor Antonucci è stato eseguito per la prima volta per questa patologia una operazione per rimuovere i residui tumorali per garantire un migliore successo terapeutico e preservare la fertilità.
Questo secondo intervento è stato eseguito in ottobre da una équipe chirurgica polispecialistica coordinata dal dottor Antonucci, in collaborazione con il dottor Deraco, dell'Istituto Tumori di Milano, dove Antonucci già lavorava prima di trasferirsi all'Aquila.
Claudia è stata sottoposta ad asportazione del peritoneo (peritonectomia) e a chemio-ipertermia intra-operatoria per bonificare l'addome dai residui tumorali.
Inoltre, prima della chemioterapia, è stato asportato un frammento dell'ovaio indenne che è stato inviato immediatamente, con la collaborazione della Prefettura dell'Aquila, del 118, dei Vigili del Fuoco dell'Aquila, al centro della Riproduzione di Palermo dove sono stati criopreservati gli ovociti.
Il decorso operatorio è stato regolare e la paziente è stata dimessa in buone condizioni generali e ha ripreso la sua vita regolare.
«Questo è un successo senza precedenti – ha dichiarato entusiasta il dottor Antonucci – che ci spinge ad investire sempre di più sulle nostre competenze e sulla struttura ospedaliera del nostro capoluogo. Eccellente il modo in cui è stato gestito il decorso di questa malattia: un enorme sforzo organizzativo che ha visto passo dopo passo il coinvolgimento di qualificati contributi a livello nazionale. Ora la ragazza sta bene – conclude il direttore Antonucci - e potrà avere una vita normale. Ha già ripreso a studiare ed è bellissimo vederla sorridere».
07/11/2008 9.34