Operazione "Pesce doc": sequestrati 200 kg di pescato

Alessandro Biancardi

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VASTO. E' stata chiamata operazione pesce doc ed è stata portata a termine dal 28 al 31 ottobre scorsi dalla Guardia Costiera di Vasto.
Per quanto riguarda i Comuni di Vasto, San Salvo, Casalbordino e Torino di Sangro nel corso dell'attività sono stati effettuati 58 controlli in mare e a terra tra punti di sbarco, mercato ittico, piccola e grande distribuzione all'ingrosso e al dettaglio, centri di spedizione e ristoranti . 16 i verbali elevati per un totale di 11.000 euro di sanzioni. Sono stati sequestrati 200 chili di pescato tra specie ittiche sottomisura e molluschi bivalvi, in parte distrutto perché giudicato non idoneo al consumo umano dalle autorità sanitarie competenti e per il resto devoluto in beneficienza.
Alla luce delle infrazioni rilevate, il Comandante del porto Fabio Occhionegro, ha lanciato un messaggio di sensibilizzazione rivolto a tutti gli operatori del settore per la corretta applicazione di tutta la complessa e articolata normativa che disciplina il comparto pesca.
«In particolare il divieto di cattura e commercializzazione di esemplari sottomisura», ha detto Occhionegro, «così come il rispetto della dimensione minima è essenziale per salvaguardare la riproduzione della specie – la vendita di molluschi bivalvi non stabulati o trattati dai centri di spedizione, le condizioni igienico sanitarie relative ai prodotti esposti in vendita e la documentazione ed informazione richiesta in materia di tracciabilità ed etichettatura».
«Quello che vogliamo evitare», ha continuato il comandante, «è la mancanza di trasparenza, e vogliamo reprimere forme di mercato parallelo non autorizzate. L'obiettivo è tutelare il consumatore finale facendo chiarezza sulla qualità e provenienza del pescato».
Con l'avvicinarsi delle festività di fine anno i controlli saranno intensificati su tutto il territorio.
05/11/2008 14.47