Province di Pescara e Chieti senz'acqua, ancora chiusure controllate

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1041

PESCARA- CHIETI. Ancora poca acqua, ancora razionamento forzato. Il provvedimento arriva dall'Aca che ha comunicato un calendario fitto di appuntamenti spiacevoli.


PESCARA- CHIETI. Ancora poca acqua, ancora razionamento forzato. Il provvedimento arriva dall'Aca che ha comunicato un calendario fitto di appuntamenti spiacevoli.
Si parte questa sera, lunedì 3 novembre, e domani sera, martedì 4 novembre con i serbatoi dei comuni di Francavilla al Mare e di Ripa Teatina che verranno chiusi, dalle 22 alle 6 del mattino seguente «a causa della diminuzione della portata della sorgente Val di Foro».
«La manovra», spiega Bruno Catena dell'Aca, «permetterà il riempimento degli stessi serbatoi durante la notte e la normale erogazione idrica nelle ore diurne».
Non va meglio nella provincia di Pescara.
Le chiusure notturne dei serbatoi saranno così effettuate:
Domani, martedì 4 novembre, dalle 22 alle 6 del mattino seguente, saranno chiusi i serbatoi dei comuni di Alanno, Bolognano, Cepagatti, Rosciano e Spoltore (località Montinope). Per quanto riguarda, invece, il comune di Tocco da Casauria la chiusura, programmata per domani, è stata rinviata per permettere ai frantoi della zona di realizzare il processo di molitura.
Mercoledì 5 novembre, sempre dalle 22 alle 6, verranno attuate le chiusure dei serbatoi dei comuni di Caramanico Terme, Castiglione a Casauria, Manoppello, Scafa, Spoltore (località Santa Teresa), Torre de' Passeri e Turrivalignani.
Nei comuni di San Giovanni Teatino e Lettomanoppello, invece, si procederà, per l'intera settimana, solo alla riduzione della fornitura idrica di circa 5 litri al secondo.
Giovedì 6 novembre, sempre dalle 22 alle 6, saranno chiusi i serbatoi dei comuni di Alanno, Bolognano, Cepagatti, Rosciano, Spoltore (località Villa Raspa) e Tocco da Casauria.
03/11/2008 15.20