Villa Santa Maria e Prata D’Ansidonia: scoperte due discariche abusive

Alessandro Biancardi

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CHIETI. La Forestale di Villa S. Maria (Chieti) ha posto sotto sequestro diverso materiale elettrico in località Galleria Spagone di Pietraferrazzana, in un'area di pertinenza della S.S. 652 Fondo Valle Sangro ed ha denunciato alla Procura della Repubblica di Lanciano, C. A. 56 anni, imprenditore di Agrigento, per abbandono sul suolo di rifiuti speciali.
I Forestali hanno ricevuto la segnalazione di un passante il quale lamentava l'abbandono di rifiuti all'imboccatura della galleria Spagone. Sul posto gli uomini della Forestale hanno trovato 15 ventilatori elettrici abbandonati da diverso tempo, comunque prima di luglio dello scorso anno.
I Forestali hanno accertato che i ventilatori dismessi presentano numerose ammaccature, con alcune parti arrugginite ed altre parti elettriche divelte mentre sulla parte basale degli involucri di alcuni di essi, è stata notata la presenza di incrostazioni di solidificazione dei fumi e delle polveri sottili disperse in aria dal traffico veicolare.
«Lo stato attuale dei ventilatori sequestrati - dice il comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Chieti Iero Di Fabrizio - è sintomatico della loro natura di rifiuti abbandonati. Sarà forse anche necessaria una verifica della eventuale cessione di particelle pericolose nel suolo, dovuta al loro lungo tempo di abbandono alla mercé degli agenti atmosferici».
Le responsabilità sono state addebitate, per ora, all'amministratore, direttore tecnico dei lavori, nonché liquidatore della società appaltatrice, per conto dell'Anas, della sostituzione dei
ventilatori nelle lunghe gallerie della "Fondo Valle Sangro", portata a termine già da diversi anni.

Ed un'altra discarica è stata scoperta dalla finanza dell'Aquila.
Una vasta area, equivalente all'estensione di due campi di calcio, circa 12 mila metri quadrati, e' stata posto sotto sequestro dalla Gdf, adibita a discarica abusiva nei pressi della zona archeologica di Peltuinum nel comune di Prata D'Ansidonia (L'Aquila).
L'area e' stata individuata grazie al preventivo sopralluogo delle unita' aeree della Guardia di Finanza. Nella zona si trovano rifiuti senza alcuna protezione, la cui dispersione atmosferica, dovuta anche alla componente eolica, provoca un sicuro danno per l'ambiente.

27/10/2008 13.38