Campeggio Macchiametola, «che intenzioni ha il sindaco?»

Alessandro Biancardi

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Campeggio Macchiametola, «che intenzioni ha il sindaco?»
ROCCAMORICE. Mercoledì scorso il capogruppo dell'opposizione "Libertà e Sviluppo" ha depositato all'ufficio protocollo comunale un'interpellanza consiliare con la quale chiede al sindaco di riferire in Consiglio in merito alla gestione del campeggio di Macchiametola.
L'agricampeggio di località Macchiametola, è un complesso turistico di proprietà comunale costituito da un edificio adibito a servizi e da un vasta superficie attraversata da viali, percorsi pedonali, piazzole, area giochi e parcheggi.
«Da sempre è considerata l'incompiuta per eccellenza», spiega l'ex sindaco Francesco Palumbo, «è lo scandalo per antonomasia, il simbolo del fallimento e dell'inefficienza delle pubbliche amministrazioni, monumento allo spreco e allo sperpero di pubbliche risorse».
La struttura è stata progettata ed iniziata sul finire degli anni ottanta, non è mai entrata in funzione ed è stata più volte ristrutturata nel decennio successivo in quanto oggetto costante di
furti ed atti vandalici.
Dopo svariati tentativi andati deserti, nell'anno 2005 il complesso viene aggiudicato alla società Engineering services con sede a L'Aquila.
«La struttura, a distanza di oltre tre anni», racconta ancora Palumbo, «tra una finta apertura e l'altra, risulta sostanzialmente inattiva e male avviata. Questa estate la ditta che gestisce il campeggio»,
racconta ancora l'ex primo cittadino, «si è limitata ad attivare saltuariamente la sala ristorazione, ignorando quelle precipue funzioni cui il Complesso turistico è chiamato ad assolvere, cioè
ospitare al proprio interno camper, caravan, roulottes».
In realtà, si legge nell'interrogazione, oggi il campeggio non può ospitare né camper, né caravan, né roulottes perché i viali, i percorsi pedonali, le piazzole, le aree giochi, i parcheggi, risultano
inagibili, completamente abbandonati, infestati da rovi e sterpaglie.
Inoltre la rete idrica, la rete fognante e la linea elettrica le quali si sviluppano all'interno dell'intera area non sono state ancora ripristinate compiutamente e risultano in stato di totale incuria ed
abbandono.
«Dall'acquisizione di documenti in nostro possesso», spiega Palumbo, «risulta che la ditta Engineering Services da mesi non paga l'affitto e deve al Comune di Roccamorice ben sessantamila euro di arretrati». E proprio l'ex sindaco ricorda che quando era lui al governo l'amministrazione aveva deliberato il conferimento di mandato legale per esigere il pagamento di quanto dovuto, «per risolvere il contratto per grave inadempimento e per tornare nella piena disponibilità del
bene».
«L'attuale amministrazione, invece», contesta Palumbo, «non vi ha dato seguito e non ha mosso un dito per contestare l'insolvenza della società aquilana».
24/10/2008 9.42