Considan, la storia infinita: «Per il liquidatore i bandi non sono obbligatori»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Le risposte sul Considan arrivano, dopo qualche giorno.Lumi sulla selezione pubblica per la nomina del commissario liquidatore. Al Comune ci hanno raccontato i «fatti».
Le cose sostengono dagli uffici competenti stanno così: «il bando pubblicato nel mese di luglio aveva solo fini divulgativi, è così che va inteso. Con fini divulgativi».
Forse, però, non abbastanza divulgato se ha avuto una risposta irrisoria in tutti e tre i comuni di Montesilvano, Silvi e Città S.Angelo: solo un candidato, il quale però rifiuta l'incarico.
Da qui, viene convocata un'assemblea straordinaria nel corso della quale i sindaci hanno nominato e discusso sulla persona più indicata a svolgere «questo compito ingrato di liquidatore».
Arriva poi il Gianluca Musa il quale, spiegano i dirigenti, non figura negli atti, non sanno nulla di lui. Eppure, l'ex consigliere del cda del Considan, Valeriano Oronzo, aveva già dichiarato, senza essere smentito, che «il sindaco di Città Sant'Angelo, Graziano Gabriele s'impegnò personalmente a trovare una persona competente ponendo all'attenzione dei sindaci di Montesilvano e Silvi, il nome del dottor Gianluca Musa».
Una riunione «durata diverse ore dei tre primi cittadini» per dibattere su Musa (che poi ha rifiutato anche lui), confermata sia da Umberto Di Pasquale, ex presidente del cda sia dal consigliere Oronzo. Ma in Comune dichiarano che lui non figura negli atti. Quindi in pratica non è mai esistito per la vicenda del Considan.
Esiste, però, agli atti Sandra D'Intino, per la quale non è stata fatta una nuova gara (anche con fini “divulgativi”). Secondo il Comune la legge regionale non imporrebbe ulteriori bandi di selezione pubblica per il liquidatore ma è mistero sul numero della legge che abbiamo cercato e non trovato.
E' stata sufficiente, quindi, la valutazione del curriculum che è stato valutato eccellente per la dottoressa D'Intino, avendo già avuto esperienze come liquidatrice.
Questa è la posizione del Comune sulla vicenda che sembra per il primo bando “divulgativo” –a quanto sostengono- essere andato oltre la legge se è vero che in questi casi non sono previste selezioni pubbliche.

a.g. 24/10/2008 7.56