A Pineto nasce l’osservatorio contro la prostituzione

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1428



PINETO. Si è costituito a Pineto l'osservatorio contro il fenomeno della prostituzione.
La decisione è stata presa questa mattina al termine di un vertice in municipio che ha visto la partecipazione del sindaco Luciano Monticelli, dell'assessore alla polizia municipale Gabriele Martella, del comandante dei vigili del comune di Pineto Giovanni Cichella, del comandante della locale stazione dei carabinieri il luogotenente Carminantonio Di Donato.
L'osservatorio avrà il compito di monitorare il territorio, soprattutto dopo il varo delle nuove norme contro la prostituzione decise dagli organi istituzionali superiori che mirano a punire sia le prostitute, sia i clienti, oltre ovviamente gli sfruttatori.
«Abbiamo necessità di verificare ciò che accade sul nostro territorio comunale», ha spiegato il sindaco Monticelli, «temiamo che il fenomeno della prostituzione possa svilupparsi soprattutto dopo i provvedimenti restrittivi varati dal mio collega di Silvi Gaetano Vallescura. Abbiamo la situazione sotto controllo, ma temiamo che il fenomeno possa spostarsi proprio a Pineto, nella zona di confine con Silvi, fino ad oggi considerata ancora zona “vergine”. Ecco perché abbiamo per adesso deciso di costituire l'osservatorio».
Ne faranno parte rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri e il comando della polizia municipale. Verranno eseguiti controlli lungo le strade, in modo particolare nella zona della Torre di Cerrano che potrebbe meglio prestarsi a certi fenomeni rispetto ad altre zone essendo periferica e poco illuminata lungo la statale Adriatica.
Ma sotto controllo saranno anche edifici dati in locazione a singole persone.
«Non vogliamo nella maniera più assoluta che sul nostro territorio si sviluppi il fenomeno della prostituzione», ha aggiunto il primo cittadino pinetese, «le autorità competenti che fanno parte dell'osservatorio garantiranno controlli periodici per avere costantemente il polso della situazione».
Il periodo di osservazione andrà avanti per almeno 3-6 mesi. Se sarà necessario, l'amministrazione comunale sarà pronta ad adottare provvedimenti restrittivi con sanzioni amministrative piuttosto salate nei confronti di chi li trasgredirà.

22/10/2008 9.12