Sequestrata una villetta ad una famiglia rom senza reddito

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E’ scattato ieri mattina il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un immobile del valore di 150.000 euro di una famiglia di rom pescaresi.

PESCARA. E' scattato ieri mattina il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un immobile del valore di 150.000 euro di una famiglia di rom pescaresi.

I militari del gruppo investigazione criminalità organizzata del nucleo di polizia tributaria dell'Aquila, nella prima mattinata di ieri, hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un immobile.
L'operazione è scattata al termine di accertamenti patrimoniali sul tenore di vita di una famiglia rom di Pescara, il cui capofamiglia, Guido Spinelli, di 39 anni, ha subito due condanne definitive per traffico di sostanze stupefacenti.

L'attività investigativa è sfociata così nell'applicazione della normativa antimafia che prevede la possibilità di sottoporre a sequestro, e successivamente a confisca, il denaro o i beni di cui il condannato disponga grazie ad una serie di reati che destano particolare allarme sociale. Si va dall'associazione di stampo mafioso, all'estorsione , dall'usura al riciclaggio o traffico di sostanze stupefacenti che permettono guadagni spropositati e sproporzionati rispetto al proprio reddito, dichiarato ai fini delle imposte.
In questo caso i militari del Gico hanno verificato che la moglie di Spinelli aveva proceduto all'acquisto, nel corso del 2000, di una villetta a Pescara, sebbene, nello stesso anno e in quelli seguenti, lei stessa e i restanti componenti del nucleo familiare non avessero dichiarato alcun reddito. Solo nel 2002 è stata presentata la prima dichiarazione evidenziante un reddito pari a 103 euro.
E' stata dunque l'impossibilità di ricondurre l'acquisto dell'immobile a redditi dichiarati e l'esistenza delle due condanne definitive del capofamiglia, l'una il 27 maggio 2003 a 4 anni di reclusione per l'acquisto illecito di stupefacenti, l'altra l'11 maggio del 2005, ad 1 anno e 6 mesi di reclusione per l'acquisto, detenzione e vendita di sostanze stupefacenti a Pescara.
Dopo la convalida, entro 30 giorni, l'immobile, salvo che il proprietario riesca a produrre elementi circa la provenienza lecita delle somme utilizzate per l'acquisto, sarà definitivamente confiscato; nel frattempo l'intestatario potrà utilizzarlo ma non venderlo.

21/10/2008 14.07