E' MORTO ERIBERTO, STORICO BALNEATORE PESCARESE

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E' morto Eriberto Mastromattei, nel primo pomeriggio di oggi. L'uomo si trovava all'ospedale di Pescara.
PESCARA. E' morto Eriberto Mastromattei, nel primo pomeriggio di oggi. L'uomo si trovava all'ospedale di Pescara.77 anni, lo storico personaggio della riviera, era stato investito a Pescara da un motorino nel settembre dell'anno scorso in viale Bovio.
Da qualche anno aveva lanciato, senza successo, l'idea di costruire un'isola davanti al suo stabilimento per arricchirla di servizi ai turisti come divertimenti e ristorazione.
Eriberto, sposato con la signora Renata Iacone, era un pezzo di storia della città.
Mastromattei, che non si era mai ripreso completamente dopo l'incidente, aveva anche venduto per circa 1 milione di euro il suo stabilimento, il Jumbo, a Lorenzo Cirotti, re delle Harley Davidson.
20/10/2008 17.56

[url=http://www.eriberto.net/ilPersonaggio/foto.htm]L'ALBUM FOTOGRAFICO DEI RICORDI[/url]

IL CORDOGLIO DEL SINDACO

«Con la morte di Eriberto Mastromattei la città di Pescara perde uno dei suoi simboli più alti del “pensare positivo”», ha commentato commosso il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso.
«Ricordo l'amico che veniva a trovarmi a casa, puntuale ogni domenica per parlare, per trasmettere idee cariche di energia, di passione per la sua città e per i suoi elementi che erano parte di lui: il fiume e il mare.
Ricordo il balneatore instancabile, motore storico di un settore vitale della città, sempre pronto ad affrontare problemi e criticità con risolutezza e ottimismo, sempre disponibile a ricominciare con uno spirito costruttivo e con un'allegria che lo ha accompagnato in ogni momento della sua vita.
Oltre al grande valore umano, che ben conosce chi ha avuto la fortuna di esserci amico, Eriberto è e resta un pezzo dell'identità di Pescara.
Così come Pescara in una giornata di sole diventa il luogo più bello e carico di energia vitale, grazie al mare e al fiume, Eriberto incarnava la sintesi più riuscita di questo sodalizio, di una solarità e di un calore che appartengono alla nostra storia, alla memoria cittadina di cui lui è stato una fonte e un riferimento.
La sua confidenza con il fiume che in passato sfidava con i suoi tuffi diventati un appuntamento storico e coinvolgente non solo per i pescaresi, il rapporto intenso con il mare che solcava con gli stracci di una befana capace di incantare ogni anno bambini di ogni età e a cui ogni giorno volgeva lo sguardo dall'avamposto dei suoi stabilimenti, coincidono con l'anima di Pescara, con il sentimento più profondo di una città che oggi perde una parte di sé.
Il rapporto con la città e la tradizione di cui era severo difensore, era sentito e forte, anche quando capitanava le barche dalla processione a mare di Sant'Andrea e poi, con uno scooter d'acqua, ci zigzagava in mezzo per sparigliarle.
Da amico lo ricorderò con il sorriso che lo ha sempre accompagnato e le idee che lo hanno reso indimenticabile e come sindaco della città troveremo un modo importante e in sintonia con la sua straordinaria personalità, perché la città possa ricordare sempre il suo percorso».
20/10/2008 20.07

«UN DOLORE IMMENSO»

«Un dolore immenso, un lutto che colpisce la grande famiglia dei balneatori abruzzesi, per la scomparsa di un uomo e di un imprenditore che ha scritto la storia di Pescara». E' questo il messaggio di cordoglio espresso dal Presidente del Consorzio Imprese Balneari dell'Adriatico (Ciba) Stefano Cardelli e dall'intero Consiglio Direttivo raggiunto, durante lo svolgimento dell'Assemblea generale, dalla notizia della morte dello storico balneatore pescarese Eriberto Mastromattei.
«La sua scomparsa suscita profonda tristezza – ha ripreso il presidente Cardelli, anche a nome del Consiglio Direttivo e di tutti i balneatori aderenti al Ciba -, l'intera città ha tifato per il nostro amico e collega Eriberto mentre si trovava nel reparto di rianimazione, dopo il terribile incidente di cui era rimasto vittima; tutti eravamo convinti che ce l'avrebbe fatta nella difficile fase della riabilitazione e che presto l'avremmo rivisto sulla sua amata riviera. Oggi non possiamo che esprimere sconcerto per la sua scomparsa, ma siamo anche consapevoli che Eriberto ci ha lasciato un'eredità preziosa, quella di un imprenditore che ha amato Pescara, che ha investito per renderla più bella e accattivante, un imprenditore puro che ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo del turismo balneare pescarese. Tutti i concessionari aderenti al Consorzio Ciba sapranno far tesoro dei suoi insegnamenti e proseguiranno l'opera di sviluppo del nostro litorale, come Eriberto avrebbe voluto».

«ABBIAMO PERSO UNA COLONNA E UN AMICO»

Anche il Sib/Confcommercio Pescara, Associazione Provinciale degli Stabilimenti Balneari, «piange la scomparsa di Eriberto Mastromattei, autentico pioniere della balneazione abruzzese». Per il presidente della Confcommercio Ezio Ardizzi «con Eriberto scompare un pezzo della Pescara piu' autentica, un uomo del mare coraggioso e sempre in grado di anticipare i tempi».
Anche il presidente del SIB/Confcommercio Pescara, Riccardo Padovano sostiene che «la scomparsa di Eriberto rappresenta per tutta la categoria la scomparsa di un autentico punto di riferimento; si spegne un faro per tutti gli stabilimenti».
Anche il direttore della Confcommercio Ernesto Orlando fa sentire il suo dolore: «si spegne - dice - un grande imprenditore ed un vero amico sempre in prima linea per tutelare la categoria nelle varie battaglie sostenute per la crescita della stessa, autentica colonna della storia pescarese».
21/10/2008 9.30