La notizia è sgradita: il sindaco si sfoga al telefono e minaccia il giornalista

Alessandro Biancardi

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GUARDIAGRELE. Minacce pesanti, personali, intimidazioni:tutto per aver scritto un articolo non tenero nei confronti del primo cittadino di Pennapiedimonte, Vincenzo Carideo.
Così il sindaco del paese ha pensato di sfogarsi con il cronista del Centro probabilmente in un momento di forte irritazione, magari pronunciando frasi che non pensava realmente. Sta di fatto che il caso delle minacce al giornalista Francesco Blasi ha prodotto le reazioni dell'Ordine e dell'Associazione stampa abruzzese che ha stigmatizzato il comportamento sempre più frequente degli uomini di potere abruzzesi.
«Fare il cronista, anche in questa regione, sta diventando sempre più difficile», hanno scritto in una nota i presidente dell'Ordine Stefano Pallotta ed il segretario del sindacato dei giornalisti Lodovico Petrarca, «soprattutto se ci si permette di esprimere critiche nei confronti di chi sta al potere. Il collega del quotidiano Il Centro, Francesco Blasi, è stato bersaglio di intimidazioni inaccettabili da parte del sindaco di Pennapiedimonte, per via di un non gradito servizio-inchiesta sul caporalato nella provincia di Chieti. Il diritto di rettifica e di smentita è previsto espressamente dall'ordinamento giuridico, ma nessuno è autorizzato a sconfinare sul terreno delle minacce. L'Associazione Stampa Abruzzese, l'Ordine regionale dei Giornalisti esprimono solidarietà al collega Blasi e si dichiarano disponibili a sostenerlo in ogni sede».
Un episodio che probabilmente avrà seguito giudiziario poiché il primo cittadino ha annunciato anche querele nel lungo sfogo al telefono con il giornalista.
Intimidazioni di questo genere (che hanno come bersaglio l'onore, la dignità, le qualità personali) sono sempre più frequenti e non sempre vengono esplicitate in maniera così netta e palese e risultano gravi perché potrebbero avere l'effetto di limitare di fatto la libertà dei giornalisti nel riportare la notizia ed il diritto dei cittadini ad essere informati.

20/10/2008 10.32