Dall'Aquila parte la proposta: «cittadinanza onoraria a Saviano»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1247

L'AQUILA. «Cittadinanza onoraria a Roberto Saviano da parte del Comune dell'Aquila». La proposta arriva da Roberto Santangelo, consigliere di Circoscrizione e presidente del Circolo Territoriale di An "L'Aquila Centro".

L'AQUILA. «Cittadinanza onoraria a Roberto Saviano da parte del Comune dell'Aquila». La proposta arriva da Roberto Santangelo, consigliere di Circoscrizione e presidente del Circolo Territoriale di An "L'Aquila Centro".

Santangelo sottolinea come la «battaglia» dello scrittore possa essere intesa come «la battaglia di tutti e dello Stato contro la camorra».
Per questo, sostiene il consigliere, non solo L'Aquila ma «i sindaci degli ottomila comuni italiani dovrebbero seguire l'esempio del sindaco di Roma Gianni Alemanno, andando oltre i colori delle rispettive appartenenze politiche, e riconoscere la cittadinanza all'autore di Gomorra».
Saviano nei giorni scorsi ha ricevuto informazioni circa un attentato programmato per ucciderlo prima di Natale (poi smentito dallo stesso pentito di camorra che lo aveva rivelato agli inquirenti). Dopo quella notizia, lo scrittore sta meditando di lasciare l'Italia, così come ha raccontato in un intenso articolo di Repubblica.
«Saviano», continua Santangelo, «è, insieme a polizia, magistratura e imprenditori, uno dei simboli dell'Italia che non abbassa la testa di fronte alla criminalità organizzata, e il suo impegno morale e civile serve in particolare a forgiare la coscienza dei più giovani».
Per questo l'esponente di An chiede «una rete di solidarietà che da nord a sud lanci un messaggio chiaro alla Camorra: "Siamo tutti Saviano". È il giusto riconoscimento del valore e del coraggio di un uomo che con il suo lavoro e con la sua denuncia ha dimostrato che ribellarsi contro la malavita organizzata è, oltre che possibile, un dovere civile».


GUARDO LO SPECIALE DI MATRIX CON SAVIANO
 
IL SITO DI ROBERTO SAVIANO