Al consiglio comunale passa il regolamento dei rifiuti e degli uffici

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Ha l’obiettivo di completare il rinnovamento di tutta la materia legata al ciclo dei rifiuti il regolamento per la gestione dei rifiuti, approvato ieri dal Consiglio comunale dell’Aquila.
Il provvedimento è passato con il voto contrario di Enzo Lombardi (Fi), Luigi D'Eramo (La Destra), Emanuele Imprudente e Luigi Di Luzio (Mpa) e l'astensione di Pierluigi Tancredi (Popolo della libertà).
«Con tale provvedimento – ha spiegato l'assessore all'Ambiente, Alfredo Moroni – l'amministrazione ha messo definitivamente ordine a tale delicato settore, unitamente al contratto di servizio tra il Comune e l'Asm, l'azienda che si occupa dell'igiene urbana nel territorio comunale, recentemente approvato dall'Aula».
«Il regolamento disciplina tutta la materia, alla luce delle varie modifiche normative che sono intervenute negli ultimi anni – ha proseguito Moroni – vengono infatti messe nero su bianco le modalità per il conferimento dei rifiuti, le aree del territorio oggetto di intervento da parte dell'Asm, le operazioni da compiere in caso di emergenza, le misure per assicurare la tutela igienico sanitaria e dell'ambiente, le iniziative da attuare per lo smaltimento dei rifiuti ordinari e di quelli pericolosi, ma soprattutto i criteri da adottare per la raccolta differenziata».
Moroni ha infatti sottolineato come l'approvazione del regolamento «consente finalmente di attivare una raccolta differenziata efficace e puntuale, potenziando il servizio e soprattutto avviando, a partire dall'inizio del nuovo anno, la raccolta porta a porta. Il nostro obiettivo – ha detto ancora l'assessore all'Ambiente – è quello di raggiungere il 40% di differenziata entro il 2009, dal 15% circa attuale, cosa che ci porterebbe al livello dei maggiori Comuni capoluogo italiani».
E' stato invece approvato all'unanimità il Piano di assetto naturalistico della riserva guidata “Sorgenti del fiume Vera”. Si tratta di elaborati cartacei e di immagini fotografiche delle principali caratteristiche della riserva in questione (che sorge principalmente nel territorio della frazione di Tempera), eseguiti, su incarico del Comune, dal dipartimento di Scienze ambientali dell'università dell'Aquila.
«Il documento – ha spiegato l'assessore Moroni – consente di identificare le principali emergenze della riserva, sotto l'aspetto geologico, paesaggistico, della flora e della fauna. Con l'obiettivo, pertanto, di studiare i modi migliori per valorizzare tali aspetti, per rendere fruibile la riserva ai visitatori e per procedere all'acquisizione e al recupero degli antichi immobili che in essa sono compresi. L'approvazione di tale piano ci permetterà di introitare in via definitiva un finanziamento da 250mila euro stanziato dalla Regione per questi obiettivi».
Sulla riserva guidata “Sorgenti del fiume Vera” alcuni interventi sono già stati effettuati dall'amministrazione separata dei beni di uso civico di Tempera “autorizzati a suo tempo – ha concluso Moroni – in quanto coerenti con le linee generali del piano di assetto naturalistico.


PERSONALE, VARATE LINEE GUIDA ORDINAMENTO DI UFFICI E SERVIZI

Procedure più snelle, massima trasparenza ed elevato livello quantitativo e qualitativo dei servizi.
Questi alcuni degli elementi di maggiore interesse che fanno parte delle linee guida per la riformulazione del regolamento degli uffici e dei servizi del Comune dell'Aquila, approvate oggi all'unanimità dal Consiglio comunale. Tali indirizzi, predisposti dall'ufficio Organizzazione e Formazione del servizio Risorse umane e illustrati in aula dall'assessore Domenico Di Cocco, disciplinano l'organizzazione del personale comunale e l'erogazione dei servizi da parte delle strutture dell'ente. Messe a punto tali linee, toccherà ora alla giunta predisporre il nuovo regolamento per l'ordinamento degli uffici e dei servizi.
«L'ossatura di tale ordinamento, sia pure con qualche successiva modifica, risale a nove anni fa – ha spiegato il sindaco, Massimo Cialente – dopo di allora, sono intervenute diverse normative, a cominciare dal testo unico sugli enti locali, che impongono oggi una radicale modifica di questo strumento, a vantaggio dei cittadini. E' nostra intenzione, dunque, dare concretezza a un altro punto fondamentale del programma di mandato, vale a dire il Comune come una vera casa degli aquilani, in cui sia assicurata la trasparenza, l'accoglienza e la partecipazione della gente. Ecco perché, grazie all'assessore alle Politiche per risorse umane, Domenico Di Cocco, e all'ufficio del Personale, è approdata in Aula questa delibera, che mette l'esecutivo in condizioni di varare il nuovo regolamento, sulla scorta degli indirizzi consiliari».
Cialente ha spiegato alcuni passaggi del documento.
«Tale regolamento – ha osservato – dovrà incoraggiare la struttura comunale ai cambiamenti che sono intercorsi in questi anni. Sarà essenziale innanzitutto una precisa distinzione dei ruoli all'interno dell'ente, in modo tale che sia ben chiaro a chi spetta un determinato potere decisionale. I dirigenti, in particolar modo, saranno chiamati ad assumere funzioni di attuazione degli indirizzi espressi dagli organismi, con autonomia di gestione e con il vincolo di privilegiare la qualità dei servizi e la tutela dei cittadini. Particolare attenzione sarà dedicata alla valutazione della capacità di innovazione dei dirigenti e al controllo dei relativi risultati. Le attività svolte e i servizi erogati dal personale saranno monitorati in modo efficace e continuo e, soprattutto, le procedure che saranno messe in atto dovranno essere sempre più snelle e semplificate. Le risposte ai cittadini andranno fornite in modo puntuale e con tempi ragionevolmente brevi”. “Gli aquilani, inoltre – ha proseguito Cialente – dovranno poter conoscere tutto ciò che accade in Comune e quali siano le strutture interne che si occupano di un determinato problema. In questo senso, puntiamo a ristrutturare il sito internet, inserendo tutte le informazioni concernenti gli uffici, le loro competenze, i responsabili, utilizzando il web anche per l'immediata realizzazione di specifiche prestazioni chieste dai cittadini. Questi, come ho detto più volte, devono diventare i veri protagonisti della vita della Municipalità, annullando quel divario tra amministratori e amministrato che è esistito per tanto, troppo tempo».
Sempre all'unanimità, il Consiglio ha approvato il regolamento sugli illeciti amministrativi, stabilendo l'entità e i criteri per le connesse sanzioni pecuniarie, gli eventuali pagamenti in misura ridotta e i termini per la conclusione del procedimento.

VIA LIBERA A INTEGRAZIONI INTERVENTI SOCIALI PIANO DI ZONA

Il Consiglio comunale dell'Aquila ha inoltre approvato l'integrazione al Piano di zona per interventi nel campo del sociale, triennio 2007-2009.
«La giunta regionale – ha spiegato l'assessore alle Politiche sociali, Roberta Celi – ha dichiarato il nostro Piano di zona, approvato già lo scorso anno, compatibile con l'omologo Piano generale della stessa Regione, dettando delle specifiche prescrizioni per alcuni servizi. Oggi, pertanto, l'Aula ha approvato delle schede particolari, che riguardano, per lo più, le azioni poste in essere per i minori e i diversamente abili (comunità educativa, centro diurno per i minori, servizio di teleassistenza e comunità alloggio per i disabili), nonché per gli anziani (centro diurno, telesoccorso e teleassistenza). Nelle schede che saranno inoltrate alla Regione sono stati dettagliatamente chiariti criteri e modalità di attuazione di tali iniziative, che verranno realizzate in parte direttamente dal Comune, in parte da strutture autorizzate, in parte in regime di convenzione e in parte attraverso una gestione mista pubblico-privato. Per l'area della terza età, ci sarà, naturalmente, il coinvolgimento dell'istituzione Centro servizi anziani».
Il provvedimento è passato con il voto contrario del consigliere Franco Colonna (Impegno per L'Aquila) e l'astensione di Adriano Perrotti ed Enzo Lombardi (Fi).
L'Assemblea ha infine votato l'adozione della variante alla convenzione con la società Corrim, per alcuni interventi che la stessa dovrà effettuare nella zona del centro commerciale situato all'ingresso est della città, ricompreso nel più ampio ambito del Piano di riqualificazione “Acquasanta-Collemaggio”. La delibera è stata approvata con il voto contrario di Giuseppe Bernardi e Giustino Masciocco (Sd) e l'astensione di Luigi D'Eramo (La Destra) e Vito Colonna (An).

16/10/2008 10.51