Operazione "Centro", 6 arresti a Teramo per droga

Alessandro Biancardi

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* CAPORALATO, ASSOLDAVA ROMENI PER RACCOLTA UVA A GUARDIAGRELE
TERAMO. 6 ordinanze di custodia cautelare, 4 denunce, 18 perquisizioni domiciliari e 100 giovani segnalati alla Prefettura di Teramo come assuntori di sostanze stupefacenti e' il bilancio dell'operazione 'Centro'.
Le indagini sono partite a gennaio da parte dei carabinieri del reparto operativo del Comando provinciale di Teramo, coordinati dal capitano Nazario Giuliani.
Tutto è partito a seguito di molte segnalazioni di genitori che avevano scoperto i propri figli far uso di droga.
In manette sono finiti su ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Marco Billi, Yuri Zacchini, 27 anni, Valentino Patacca, 45 anni, Francesco Pedicone, 38 anni, Domenico Di Gregorio, 42 anni, Federico Guerrieri, 39 anni, Antonio Di Eleuterio, 30 anni, tutti con l'accusa di detenzione e spaccio di sostanze stuipefacenti. A Di Eleuterio sono stati concessi gli arresti domiciliari.
Mezzo chilo la droga sequestrata in piu' riprese nel corso delle indagini, equamente divisa tra eroina,cocaina e hashish. Lo spaccio avveniva nel centro storico di Teramo.

15/10/2008 16.30

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CAPORALATO, ASSOLDAVA ROMENI PER RACCOLTA UVA A GUARDIAGRELE

GUARDIAGRELE. Nei giorni scorsi nei comuni di Chieti, Guardiagrele e Fara Filiorum Petri i carabinieri di Casacanditella e gli uomini della direzione provinciale del lavoro di Chieti hanno effettuato un servizio di controllo sul fenomeno dello sfruttamento della manovalanza.
Nei giorni scorsi erano giunte numerose segnalazione dell'arrivo di cittadini romeni nei tre comuni. E' stato facile capire che il loro arrivo era coinciso con la raccolta dell'uva.
L'operazione dei militari ha permesso di accertare che queste persone, facevano capo ad un ragazzo di Pennapiedimonte di 27 anni. Il capo prelevava ogni mattina gli operai dalle loro abitazioni e li accompagnava presso le varie aziende agricole della zona.
I carabinieri gli hanno contestato l'attivita' di mediazione illegale di manodopera e rischia l'arresto fino a sei mesi e dell'ammenda da euro 1500 euro a 7.500.
Nel corso dello stesso servizio sono stati sottoposti a sequestro due autofurgoni di proprietà della ditta e sono stati identificati 25 cittadini di nazionalità romena, tutti forniti di regolari documenti di riconoscimento.
Sono stati segnalati alla procura della Repubblica quali utilizzatori che ricorrono alle prestazioni di lavoro i titolari delle tre aziende agricole, dove alcuni dei romeni erano stati accompagnati. I titolari di queste aziende rischiano una multa di 50 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione.

15/10/2008 16.31