Inaugurato il monumento ai caduti di Nassiriya

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

4670

Inaugurato il monumento ai caduti di Nassiriya
PESCARA. Una opera maestosa, imponente, pesante. Il monumento realizzato a fianco al Palazzo di giustizia è quello che ricorda i caduti di Nassiriya.
 


L'opera, realizzata per volontà del Comune e pagata con una
sottoscrizione popolare ancora aperta, è stata inaugurata ieri, nel corso di una cerimonia alla quale hanno preso parte i parenti delle vittime degli attentati avvenuti a Nassiriya il 12 novembre 2003 e il 27 aprile 2006.
Ventitre, in tutto, gli italiani caduti a seguito delle due esplosioni, tra cui anche un abruzzese, Franco Lattanzio, di Pacentro (L'Aquila). I loro nomi sono stati incisi su una lapide, a fianco all'enorme monumento che e' composto da un basamento di cemento con due pali di ferro che lo trafiggono.
Nel grande piazzale del tribunale si sono ritrovati moltissimi studenti, le associazioni combattentistiche e d'arma e i plotoni di esercito, marina militare, aeronautica militare, carabinieri, guardia di finanza, polizia di stato, polizia penitenziaria e vigili urbani, oltre alle autorita' militari e civili, tra cui molti sindaci delle quattro province.
Tra i presenti anche l'ambasciatore iracheno a Roma, mentre era
assente il presidente della Corte Costituzionale.
A lungo e' risuonata la musica della Fanfara degli allievi carabinieri e
la prima parte della cerimonia e' stata occupata proprio dalle note, con l'esibizione di tre cori locali. Sono stati letti, poi, i messaggi del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha ribadito la centralita' dei valori di liberta', giustizia e democrazia per la pacifica convivenza tra i popoli, e del presidente emerito Carlo Azeglio Ciampi.
Gli studenti pescaresi hanno declamato i versi di due poesie, composte per l'occasione, e ai familiari delle vittime e' stato consegnato un medaglione.

10/10/2008 8.57