Aca contro Comune: «se manca l'acqua non è più colpa nostra»

Alessandro Biancardi

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Aca contro Comune: «se manca l'acqua non è più colpa nostra»
CHIETI. Ancora problemi idrici a Chieti e Aca e Comune giocano a rimpiattino. «E' colpa vostra», tuona l'assessore Febo. «Noi non siamo più responsabili», replica l'Aca.
Cittadini infuriati anche oggi. A Chieti scalo l'acqua continua a mancare e quando c'è è insufficiente anche per i bisogni primari. Gli impianti di riscaldamento dell'acqua non vanno in pressione e si è spesso costretti a docce fredde.
Un gruppo di cittadini questa mattina sta protestando a Chieti Scalo per i disagi di mesi.
Dal canto suo il Comune continua ad accusare l'Aca e l'Aca snocciola dati su dati per dimostrare che è tutto in regola
«Durante la giornata di ieri -ha fatto sapere il presidente Bruno Catena- abbiamo erogato nella zona alta di Chieti 14 mila 436 metri cubi di acqua potabile (167 litri al secondo); nella zona dello Scalo sono stati erogati 9.966 metri cubi
(115 litri al secondo). Si tratta di una quantità idrica assolutamente sufficiente per scongiurare le continue chiusure dei serbatoi della Civitella che l'Amministrazione comunale continua ad effettuare ogni
2-3 giorni circa».
«I dati», ha spiegato Catena, «sono stati rilevati dal sistema automatico di telecontrollo dell'Aca e possono essere facilmente verificati da qualunque cittadino presso il sito internet dell'Aca».
L'azienda acquedottistica rendo noti i dati «solo per dire la verità a tutti quei cittadini che, molto probabilmente, saranno ormai confusi dai tanti numeri che ogni giorno vengono snocciolati dall'amministrazione comunale per cercare di giustificare chiusure notturne che in realtà non dovrebbero più avvenire».
Secondo l'azienda ogni giorno vengono erogate una quantità di acqua potabile «più che sufficiente al fabbisogno quotidiano di tutti i cittadini del Comune di Chieti. Se l'amministrazione necessita ancora di ricorrere alle turnazioni notturne, forse la soluzione e' da ricercare nella stessa linea idrica dove, molto probabilmente, si stanno verificando problemi di tipo tecnico».
Problemi che però non sono più di competenza dell'Aca. L'Azienda ha gestito la rete fino al 31 agosto 2008 e, sino a quella data, sono state realizzati almeno cinque interventi al giorno sulle condotte per tamponare una rete idrica ormai troppo vecchia.
Ma l'assessore ai lavori pubblici Luigi Febo non concorda e ricorda a Catena che, l'anno scorso, nello stesso periodo l'Aca «erogava al Comune di Chieti ben 185 litri / secondo per Chieti Alta e
129 litri / secondo per Chieti Scalo» . (guarda tabelle sotto) «Comunicare quanti litri di acqua vengono erogati al Comune di Chieti», insiste l'assessore, «non significa che tale quantità sia sufficiente. Se lo fosse perché mai chiuderemmo i serbatoio? Ci piace creare scompiglio? La media di acque erogata in questo periodo è inferiore rispetto al far bisogno ed anche rispetto allo storico».
Il Comune di Chieti chiede almeno di sapere «quale reale quantitativo possono darci in modo da programmare le turnazioni in maniera che il cittadino soffra il minor disagio possibile».

09/10/2008 10.24