L’Aquila. Via libera a costruzione degli alloggi Ater

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. L’Ater della provincia dell’Aquila potrà realizzare 24 alloggi nel territorio comunale, in particolare nelle aree ex peep delle frazioni di Pianola e Paganica.
Lo ha deciso il Consiglio comunale, che stamani ha votato i relativi provvedimenti, illustrati dall'assessore all'Urbanistica, il vice sindaco Roberto Riga.
In apertura dei lavori, l'Aula aveva approvato all'unanimità una mozione (primo firmatario, Giustino Masciocco, Sd) con la quale la previsione iniziale complessiva degli appartamenti era stata ridotta di tre unità, con la diminuzione della volumetria del complesso di Paganica.
I progetti dell'Ater approvati dall'Assemblea fanno parte di una pianificazione generale varata dalla Regione – che prevede 200 alloggi in tutto l'Abruzzo -, che ha concesso un finanziamento di 1 milione e 700mila euro all'Azienda territoriale dell'Aquila, la quale investirà, su questa operazione, altri 2 milioni e 700mila euro. Fondi che comprendono anche un terzo intervento dell'Ater, per la costruzione di 27 appartamenti nella zona di Sant'Elia. La relativa deliberazione è stata discussa durante la seduta di stamani e presumibilmente sarà posta in votazione nel pomeriggio. I lavori del Consiglio comunale, infatti, sono stati sospesi alle 13.40 e riprenderanno alle 16.30.
La delibera riguardante il complesso di Pianola è passata con 18 voti favorevoli, 4 contrari, quelli di Roberto Tinari (Dca), Luigi D'Eramo (La Destra), Alfonso Tiberi (Liberal democratici), Emanuele Imprudente (Mpa) e 3 astensioni, di Angelo Corrado Sciomenta (Udc), Franco Mucciante (Fi) e Pierluigi Tancredi (Pdl).
Il provvedimento concernente Paganica è stato invece approvato con 22 voti favorevoli (Pd, Udeur, Pdci, Sd, Abruzzo democratico, L'Aquila città unità, Dc, Idv, Psi, Prc), 6 contrari, quelli dei consiglieri Vito Colonna (An), Franco Colonna (Impegno per L'Aquila), Luigi D'Eramo (La Destra), Emanuele Imprudente (Mpa), Alfonso Tiberi ed Enrico Verini (Liberal democratici).
In apertura dei lavori, è stato depositato un ordine del giorno (primo firmatario, Enzo Lombardi, Fi), con il quale si propone di incaricare il sindaco a intraprendere tutte le iniziative, comprese quelle giudiziarie, «per difendere la città e i cittadini dell'Aquila, rivendicando il rispetto più assoluto, da parte degli organismi della Regione, del ruolo del capoluogo di regione».
Il sindaco viene inoltre invitato a «deplorare e contestare l'iniziativa del presidente del Consiglio regionale, Marino Roselli, per la nuova sede a Pescara dell'organismo in questione, che rappresenterebbe una duplicazione vietata dallo Statuto».
Una struttura che «costituisce un vero e proprio monumento allo spreco di denaro pubblico, costata finora 10 milioni di euro».

Nel pomeriggio, il Consiglio comunale dell'Aquila ha approvato anche il progetto dell'Ater per la realizzazione di di 27 alloggi nella zona di Sant'Elia. La deliberazione ha ottenuto 16 voti a favore (Pd, Pdci, Prc, Dc e due consiglieri di Abruzzo democratico, Pasquale Corriere e Adriano Durante), 9 contrari (Sinistra democratica, Impegno per L'Aquila, An, Mpa, La Destra, Udc e Udeur), mentre si è astenuto il gruppo del Psi.
Non è però stata votata l'immediata eseguibilità del provvedimento, in quanto occorrevano 21 voti favorevoli. La delibera, pertanto, diventerà esecutiva dopo 10 giorni dalla pubblicazione.


L'Assemblea ha successivamente dato l'assenso alla regolarizzazione della destinazione d'uso urbanistica del complesso Inail di Villa Gioia, affinché l'area di riferimento possa diventare formalmente zona per attrezzature generali direzionali. Un provvedimento necessario, essendo il fabbricato in questione inserito nel piano nazionale di cartolarizzazione.
Via libera anche alla variante al piano di lottizzazione per l'intervento curato dalla società Lasa immobiliare nel quartiere di Pettino, che consente un ampliamento del volume delle costruzioni, e alla variante al Prg per la realizzazione di alcuni interventi riguardanti il complesso parrocchiale di Santa Maria di Bagno.
Su richiesta di Angelo Mancini (Idv), il Consiglio ha infine eletto i cinque membri della commissione che si occuperà dell'esame preliminare delle candidature alla nomina di difensore civico del Comune, la cui scelta sarà poi effettuata dall'Aula. Si tratta di Piero Di Piero (Pd), Giancarlo Vicini (Psi) e Pasquale Corriere (Abruzzo democratico) per la maggioranza e di Luigi D'Eramo (La Destra) ed Emanuele Imprudente (Mpa) per l'opposizione.

07/10/2008 14.33