Ballerine-prostitute nel locale Lap Dance, arrestati in tre

Alessandro Biancardi

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Ballerine-prostitute nel locale Lap Dance, arrestati in tre
L’AQUILA. La Guardia di Finanza dell’Aquila ha sgominato un’organizzazione criminale, composta da tre uomini, dedita alla sfruttamento ed al favoreggiamento della prostituzione.
La base operativa del trio era il locale “Lap Dance” di Pizzoli: quel posto era finito sui giornali di tutta Italia, la scorsa primavera, per la protesta del parroco e delle mogli dei clienti.
Dalle prime ore della giornata di oggi oltre 15 militari delle fiamme gialle sono impegnati nell'esecuzione di 3 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cittadini italiani che gestivano lo sfruttamento della prostituzione tra L'Aquila e Pescara.
I provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti al termine di una complessa ed articolata indagine andata avanti per oltre un anno con i più moderni strumenti tecnici ed ausili informatici.
Le fiamme gialle si sono avvalse di numerose intercettazioni telefoniche ed intercettazioni ambientali all'interno del night, hanno pedinato e effettuato riprese audio-video degli incontri tra i clienti e ragazze.
Gli arrestati utilizzavano quale “base operativa” per le loro attività illecite, il locale notturno “Lap Dance” di Pizzoli, balzato alle cronache nazionali, lo scorso mese di marzo, in relazione alla sua chiusura a seguito delle numerose proteste del parroco e delle mogli dei clienti.
Gli inquirenti hanno così scoperto che all'interno del night gli uomini avevano la possibilità, previo pagamento anticipato di una somma extra variabile dai 50 ai 200 euro, di appartarsi con le ballerine - entreneuses all'interno di alcuni privé.
All'interno del privé si sarebbero dovuti svolgere degli spettacoli di lap dance riservati al singolo cliente; di fatto il cliente si intratteneva con una ragazza “prescelta”.
I clienti noti e più facoltosi, inoltre, dopo il pagamento anticipato di denaro per somme non inferiori ai 2 mila euro, avevano diritto alle cosiddette “prestazioni superextra”, ovvero avevano la possibilità di accompagnarsi, per tutta la notte, con le ragazze al di fuori del locale.
In manette sono finiti Mauro Ceccarelli, 52 anni dell'Aquila ma arrestato a Silvi Marina, Bruno Biondi, 57 anni, dell'Aquila e Roberto Cola, 53 anni di Pescara.
Nel corso delle indagini sono stati denunciati per favoreggiamento altre tre persone.
07/10/2008 13.46