Inaugurata la Biblioteca Comunale, 88 mila euro e 2mila libri

Alessandro Biancardi

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CARAMANICO TERME. E' stata inaugurata domenica scorsa la Biblioteca Comunale.
Una struttura che si attendeva ormai da tempo e che costituisce una 'new entry' nelle attività messe in campo dall'amministrazione comunale negli ultimi anni.
Con i recenti lavori di recupero del Palazzo Palumbo in Corso Umberto I° sono stati riscoperti e rimessi a nuovo antichi locali. L'opera, dal costo complessivo di 88mila euro, è stata realizzata grazie alla compartecipazione finanziaria di Comune (per un 30%), Regione (45%) e GAL 'Le Antiche Terre d'Abruzzo' (per il restante 25%).
La biblioteca, per altro agevolmente usufruibile da parte di diversamente abili, può contare su di un'ampia superficie (150 mq) all'interno della quale sono state ricavate una sala lettura, la sala 'reception' ed un'ampia sala conferenze dotata di un moderno impianto audio. La struttura, inoltre, può già contare su di corpo bibliografico di circa 2.000 libri, interamente costituito dalle numerose donazioni effettuate sia da enti che da privati cittadini, sia residenti che turisti.
Dopo la cerimonia inaugurale, che ha visto la formale apertura della Biblioteca Comunale e la consegna istituzionale dei primi libri da parte del sindaco Mario Mazzocca (La Costituzione della Repubblica Italiana), del parroco don Giuseppe Liberatoscioli (La Sacra Bibbia) e dello storico Antonio De Angelis (Storia di Caramanico), si è svolta la relazione introduttiva di Enzo Fimiani, Direttore della Biblioteca Provinciale di Pescara.
Quindi l'insediamento della Consulta Comunale per la Cultura e la Ricerca Storica, con diversi contributi ed interventi di studiosi che hanno, nei vari anni, trattato temi più o meno direttamente riguardanti Caramanico. Un momento toccante, inoltre, è stato riservato al ricordo della figura del professor Marcello De Giovanni, principale animatore della consulta e indimenticato studioso innamorato dei luoghi «Questa nuova ed importante struttura – ha commentato il sindaco Mario Mazzocca - viene ad integrare il già ampio quadro delle infrastrutture destinate ai servizi offerti dal Comune nel settore del 'paese sociale', quali la Mediateca, il Palasantelena, l'auditorium San Domenico, il contenitore delle Clarisse, senza dimenticare la definitiva affermazione dei due centri sociali delle frazioni di San Tommaso e Scagnano. Spazi culturali come quelli allestiti per la biblioteca di Corso Umberto I°, fungeranno anche da fondamentale punto di aggregazione di giovani e meno giovani, oltre che dei numerosi turisti che, soprattutto negli ultimi anni, hanno ripetutamente segnalato l'esigenza di disporre di un idoneo spazio bibliotecario».


07/10/2008 9.10