Rissa e arresti, il Sap: «intervenga il questore»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1526

TERAMO. La rissa di venerdì sera che ha portato all'arresto di 14 giovani ha scatenato la reazione del sindacato autonomo di polizia:«il personale è carente, impossibile fronteggiare le emergenze».
Un litigio per motivi politici, almeno così sembra dalle prime ricostruzioni, fa rialzare l'attenzione sulla carenza del personale di polizia.
Intanto gli inquirenti stanno ricercando almeno altre dieci persone che hanno partecipato ai tafferugli.
Il sindacato chiede un intervento risolutivo e si domanda:
«dobbiamo aspettare le lacrime di coccodrillo di qualcuno prima di poter risolvere concretamente la grave carenza di personale nella Polizia di Stato di Teramo?»
Il sindacato, tramite il suo segretario provinciale Giampaolo Guerrieri, sollecita il questore di Teramo perché «attui al più presto un adeguato modulo operativo delle volanti, ovvero la presenza sul territorio di almeno due equipaggi».
Ma non solo. Il Sap richiede anche una riorganizzazione dei piani di controllo del territorio integrati con tutte le altre forze di Polizia e la Polizia Municipale.
E proprio Guerrieri ricorda quella notte difficile: «due nostri colleghi sono rimasti feriti. Nella rissa sono state coinvolte circa trenta persone, di cui alcune armate anche di oggetti atti ad offendere ed armi da taglio. Solo l'orario, (era circa l'1, ndr) ha permesso che anche personale della Digos, rientrando in questura, da un altro servizio, abbia potuto garantire un valido ed essenziale supporto per i colleghi della volante che si sarebbero trovati solo in due a fronteggiare trenta persone. E se fosse accaduto più tardi?» Il sindacato chiede una riorganizzazione dei servizi di controllo del territorio con l'aumento del numero delle volanti dell'Ufficio Prevenzione Generale presenti sul territorio nell'arco delle ventiquattrore. «Solo con questa previsione sarà possibile pensare oltre che alla sicurezza della cittadinanza anche a quella dei poliziotti stessi».
«L'essere soli», spiega il segretario provinciale Giampaolo Guerrieri, «non spaventa il poliziotto, ma il fatto di dovere fronteggiare persone sotto l'effetto dell'alcol o di qualsiasi sostanza stupefacente, implica necessariamente per operare in sicurezza e per gestire correttamente la situazione, una "minima" superiorità numerica».

FORZA NUOVA: «ARRESTI INAUDITI»

Di tutt'altro genere il commento di Rinaldo Perri (Forza Nuova): «ciò che è accaduto a Teramo è inaudito: alcuni giovani vengono arrestati, rei soltanto di aver subito un' aggressione da parte di centri sociali e ultras teramani. Pur rappresentando un movimento politico differente da quello cui appartengono i ragazzi denunciati, non posso esimermi dall' esprimere loro la mia solidarietà, poiché coinvolti in un episodio che ha dell' incredibile».
Secondo Perri «il gruppo di destra aveva ricevuto regolari permessi da parte della questura teramana, di conseguenza non è possibile attribuire loro alcuna colpa, se non quella di aver operato una legittima difesa da un aggressione improvvisa e ben organizzata da parte della sinistra cittadina».


06/10/2008 9.27

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=17111]LA RISSA E GLI ARRESTATI[/url]