Anche per gli ambulanti il divieto di vendita degli alcolici di notte

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Giro di vite dei carabinieri per la lotta contro gli alcolici venduti ai giovani della movida pescarese.

MONTESILVANO. Giro di vite dei carabinieri per la lotta contro gli alcolici venduti ai giovani della movida pescarese.

Infatti, rischia una multa da 500 a 2.000 euro un commerciante ambulante che vende panini e birre sulla riviera di Montesilvano, in provincia di Pescara.
Il "paninaro" e' stato controllato nel corso della notte dai carabinieri
della locale compagnia, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, e ora la
sua posizione dovra' essere valutata dalla prefettura e dalla questura.
Per i militari dell'Arma, che hanno incrociato le norme esistenti con una sentenza della Cassazione, questo tipo di attivita' non potrebbe occuparsi della vendita di birra e altre bevande alcoliche, se non dietro autorizzazione del questore.
Una estensione del divieto motivata dal fatto che se così non fosse, la legge sarebbe facilmente aggirata consentendo ai giovani di bere birra poco prima di risalire in macchina.
Al venditore ambulante di Montesilvano, che esercita di fronte ad un noto locale pubblico, e' stata quindi contestata la violazione di un articolo del Codice penale
che prevede una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro: l'importo preciso
della multa sara' stabilito dal prefetto mentre il questore si esprimera'
a proposito dell'autorizzazione.
Secondo quanto sostenuto dai militari il divieto sarebbe supportato anche da una sentenza che ha nel tempo allargato il divieto di vendita degli alcolici anche ai chioschi e agli ambulanti che stazionano davanti i locali frequentati nelle notti del divertimento.
Tali locali (discoteche, pub…), infatti, sono gravati dal divieto della vendita di alcolici.
I carabinieri annunciano altri controlli nei confronti degli ambulanti.
L'obiettivo e' di salvaguardare gli automobilisti che rischiano di mettersi alla guida ubriachi anche per una smagliatura nella rete normativa che rischia di vanificare un divieto che vale per molti ma non per tutti.


04/10/2008 14.35