Provincia dell'Aquila, approvata smilitarizzazione Monte San Cosimo

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

835

L'AQUILA. E' iniziata con un minuto di silenzio la seduta del Consiglio provinciale di ieri, per ricordare il secondo anniversario della scomparsa del consigliere provinciale Claudio Porto.
Tra gli argomenti all'ordine del giorno l'interrogazione del consigliere Fernando Ciancarelli sul paventato trasferimento della sede dell'Ufficio regionale scolastico dall'Aquila a Pescara. Voci smentite dall'assessore provinciale Benedetto Di Pietro, che ha ricordato il disposto del decreto legislativo 297/1994, in base al quale l'Ufficio regionale scolastico ha sede nel capoluogo di regione. Norma a cui la Provincia dell'Aquila- ha ribadito
l'assessore- ha espresso la ferma e incrollabile volontà di mantenere fede.
La seconda interrogazione, sempre a firma del consigliere Ciancarelli, è stata inoltrata per chiedere chiarimenti sulla disciplina dell'attività venatoria nelle zone di protezione esterna nel Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise. L'assessore provinciale all'Ambiente Michele Fina ha ricordato, nella risposta, che la Provincia dell'Aquila ha sottoscritto con il Parco Nazionale Abruzzo Lazio e Molise un'intesa, lo scorso 18 settembre, per la programmazione differenziata dell'esercizio venatorio nella zone di protezione esterna, versante abruzzese, del Parco. Un accordo che lo stesso assessore Fina considera una soluzione non definitiva, dal momento che sarebbe auspicabile un intervento organico della Regione Abruzzo, per dotare l'intera regione di una regolamentazione unica, attinente alle aree contigue .
Passa anche la proposta, a firma della presidente della Provincia Stefania Pezzopane, per la smilitarizzazione di Monte San Cosimo. Si tratta di un'area, nella Valle Peligna, su cui insiste uno dei più grandi depositi di armi e munizioni, a ridosso di importanti infrastrutture civili, come ad esempio l'autostrada L'Aquila-Roma. «Tale situazione- si legge nel documento- determina un'incompatibilità tra il deposito militare e l'area densamente popolata, per i gravi rischi sulla sicurezza e sulla salute dei cittadini».
Il Consiglio provinciale si era già espresso in passato sulla smilitarizzazione di Monte San Cosimo, unitamente a 16 comuni dell'area peligna. Con il documento, approvato oggi in Consiglio, si chiede alla Regione Abruzzo di riconvertire l'area ad attività di protezione civile e di aprire con il governo nazionale uno specifico tavolo di confronto.
Approvata a maggioranza anche la proposta di variazione di bilancio, per 20.000,00 euro; somma trasferita dalla Regione Abruzzo, per il recupero edilizio urbano, nell'ambito del progetto "Borghi autentici".
Sempre a maggioranza approvata inoltre una seconda variazione di bilancio, con cui vengono trasferiti alla Provincia dell'Aquila 75.000,00 euro per il programma "Qualità, emersione e stabilizzazione"; 7.000,00 euro per i programmi sociali DATA MAP e DATA FORM, finalizzati alla prevenzione e al contrasto delle pratiche di mutilazione genitale femminile; 30.000,00 euro per il Pronto Intervento Sociale.
Approvate infine le modifiche relative al Regolamento per il conseguimento dell'idoneità professionale all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto.

30/09/2008 9.31