Cantiere abusivo, la Forestale denuncia padre e figlio

Alessandro Biancardi

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VASTO. La Forestale di Vasto ha denunciato alla procura G.V, 46 anni e suo figlio R.V, 22 anni proprietario di un terreno e sequestrato un cantiere edile abusivo in località “Fonte Ioanna”.
Già da un primo sopralluogo, eseguito lo scorso mese di giugno dopo un esposto di un cittadino del posto, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato avevano potuto constatare che si stavano realizzando due muri: uno di contenimento, in cemento armato, sul lato a valle, della lunghezza di oltre 58 metri, largo 30 centimetri e alto 2 metri, l'altro, sempre in calcestruzzo armato, a forma di “L” con gabbionate, lungo circa 18 metri, alto in media 2,80 metri e largo 30 centimetri.
Le opere di contenimento sono state realizzate, a detta dell'indagato, a seguito dei continui smottamenti di terreno che si verificavano sul posto, specie in caso di pioggia. Proprio tali pericoli hanno reso necessaria la realizzazione dei muri, per evitare che il terreno franasse.
Da successive verifiche presso il Comune di Vasto, per accertare la presenza o meno del “Permesso di costruire” o di una “D.I.A. - Denuncia di Inizio Attività”, veniva confermata l'assenza di qualsiasi autorizzazione.
Durante un successivo sopralluogo i Forestali hanno constatato che nel frattempo erano stati eseguiti ulteriori lavori: due muri in proseguimento di quelli già iniziati, uno di circa 17,50 metri e l'altro di quasi 15 metri, ed in una piattaforma di calcestruzzo, con una altezza media di circa un metro dal piano di campagna, su cui sono state predisposte diverse armature per pilastri.
Per tali motivi e per impedire che il reato fosse portato ad ulteriori conseguenze, si è proceduto, infine, al sequestro del cantiere in corso d'opera e alla denuncia dei responsabili, a vario titolo, per abuso edilizio.
«Quello degli indagati è stato un atteggiamento imprudente», ha dichiarato il comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Chieti, «soprattutto perché hanno continuato nella loro attività di costruzione pur sapendo di essere sottoposti al controllo del personale del Comando Stazione Forestale di Vasto».
Come atto autonomo è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Vasto anche un fascicolo fotografico.
29/09/2008 11.55